Marco Bassanelli è stato rilasciato dal carcere di Rebibbia nella tarda mattinata di oggi e da quel momento si sono perse le sue tracce. L'uomo, che aveva finito di scontare la sua pena di un anno e cinque mesi, è uscito prima dell'arrivo dei familiari che da quel momento non hanno sue notizie. La figlia Giulia ha subito scritto un lungo appello su Facebook, chiedendo a tutti di aiutarli nella ricerca del padre. "È un malato psichiatrico, soffre di depressione – scrive la giovane chiedendo a tutti di condividere il suo messaggio – ha già tentato il suicidio in passato. Lo stiamo cercando per tutta Roma ma non lo troviamo, vi prego di aiutarci". Sono ore di apprensione per i familiari di Marco, i quali in un primo momento avevano sperato in una sua telefonata che purtroppo non è arrivata, e perciò hanno fatto partire un tam tam sui social per ritrovarlo.

La descrizione dell'uomo scomparso

Marco è alto 1,86 metri, occhi marroni, capelli brizzolati probabilmente raccolti in un codino e carnagione olivastra. Purtroppo la famiglia non sa quale fosse il suo abbigliamento al momento della scomparsa. "Non è una persona violenta, si vede che ha dei problemi mentali perché parla da solo ma non è aggressivo quindi può essere avvicinato dalle persone senza paura" ci spiega la figlia Giulia raggiunta al telefono poco dopo la scomparsa. Secondo i familiari l'uomo è affetto da schizofrenia e alterna momenti di lucidità a momenti di delirio; per questa ragione sono molto preoccupati per la sua sorte. Chi avesse sue notizie può contattare le forze dell'ordine o la figlia a questo numero di telefono 3281532538.