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Uccise Cosimo Ciminiello in un agguato con un colpo di pistola a Nettuno: condannato a 17 anni il killer

Condannato a 17 anni il killer di Cosimo Ciminiello, ucciso a Nettuno nel marzo 2025: il trentasettenne era diventato papà da poco quando è stato freddato con un colpo di pistola.
Cosimo Ciminiello.
Cosimo Ciminiello.

È stato condannato a 17 anni di reclusione Massimo Santachiara, 29 anni, ritenuto responsabile dell'omicidio del trentasettenne Cosimo Ciminiello avvenuto a Nettuno nel marzo del 2025. Ciminiello era diventato papà da poche settimane quando uno scooter lo ha avvicinato, è stata estratta la pistola ed è partito un colpo a pochi passi dal parco Palatucci. Il trentasettenne è morto con un colpo di pistola in pieno petto, freddato per un debito che, secondo quanto si diceva, sarebbe stato di appena dieci euro. L'arma da cui è stato esploso il colpo fatale, però, non è mai stata riportata.

La condanna a 17 anni di carcere

Lo scorso febbraio Santachiara aveva chiesto il rito abbreviato e, giudicato nel Tribunale di Velletri, la sentenza di condanna nei suoi confronti è arrivata nei giorni scorsi. L'uomo era stato arrestato poco dopo il funerale di Cosimo Ciminiello, meno di una decina di giorni dopo i fatti: sul caso hanno indagato gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato di Polizia di Anzio, coordinati dalla Procura di Velletri. Per lui erano stati chiesti dal pm 20 anni. Da chiarire in sede civile, invece, i risarcimenti alla famiglia.

Le accuse di Santachiara per l'omicidio Ciminiello

Tutte le accuse sono state ritenute solide dal giudice, nonostante il lavoro degli avvocati Sandro Marcheselli e Angela Porcelli della difesa, come sottolineato da il Messaggero, fatta eccezione per il reato aggiuntivo di ricettazione della Beretta serie 70 calibro 22 che ha sparato contro Ciminiello, per cui è stato assolto. Il bossolo è stato trovato dopo i fatti, mentre la pistola non è mai stata rinvenuta.

A suo carico, invece, sono stati contestati i reati di omicidio volontario, per cui non sono state riconosciute le aggravanti, detenzione e uso di arma da fuoco e possesso di un telefono cellulare che gli è stato trovato in cella durante i mesi di detenzione.

L'omicidio a Nettuno, vicino a un parco per bambini

L'agguato in cui ha perso la vita Ciminiello è avvenuto nella serata di domenica 3 marzo. A descrivere l'accaduto, oltre al corpo ormai esanime di Ciminiello e il bossolo rinvenuto in strada, le immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza della zona che ha inquadrato l'automobile di Santachiara che abbandonava il posto. In dieci giorni la polizia, nonostante la mancanza di testimoni oculari, è riuscita a risalire a lui.

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