Codice rosso per un turista polacco precipitato nell'area archeologica dei Fori di Augusto. E non poteva essere diversamente vista l'altezza da cui è caduto. Diversi metri separano infatti via Tor di Conti, quella dei Fori Imperiali, e i Mercati di Traiano dov'è stato ritrovato il corpo. Eppure, per evitare cadute, sulla strada c'è un parapetto che impedisce di sporgersi. Per questo si sta avanzando l'ipotesi che l'uomo fosse in realtà ubriaco. L'incidente è avvenuto questa mattina alle 7.30.

Dinamica incerta, sul posto i vigili del fuoco

Non si conosce la dinamica di come la persona sia caduta, ma si sa che sul posto sono dovuti intervenire sia un'ambulanza che i Vigili del fuoco, questi con la squadra di via Genova e il nucleo Saf. La presenza degli specialisti si è resa necessaria vista la delicatezza dell'operazione. Per tirare su l'uomo è stato infatti opportuno ricorrere a manovre SAF (speleo alpino fluviale). In particolare è stato utilizzato un palo pescante: ovvero un'attrezzatura simile a una gru montata direttamente sulla macchina dei Vigili del fuoco. Su questo era stata agganciata una barella che è stata poi adagiata accanto all'uomo. Era infatti importante che non si muovesse, visto che aveva riportato un trauma cranico. Dopo essere stato assicurato con i ganci al lettino, il turista è stato issato fino all'altezza della strada e poi caricato sull'ambulanza del 118, per essere trasportato all'ospedale San Giovanni. I sanitari hanno subito intuito la gravità della situazione, per questo motivo è stato trasportato al pronto soccorso in codice rosso. Si attendono ora ulteriori aggiornamenti nel corso della giornata.