Valeria Mella
in foto: Valeria Mella

Valeria Mella è stata trovata morta sul Monte Velino. Il suo cadavere è stato rinvenuto stamattina, venerdì 19 febbraio, dagli operatori del Soccorso Alpino e Speleologico insieme a quello del fidanzato Gianmarco e degli altri due compagni di escursione che erano con loro. Valeria, venticinque anni, era originaria di Cassino, laureata in Fisioterapia all'Università degli Studi dell'Aquila. Svanita ogni speranza di trovarla viva, la comunità si è stretta intorno al dolore della famiglia, del padre, maresciallo dei carabinieri Vincenzo Mella, molto conosciuto nella città ciociara, per la drammatica scomparsa della figlia. Valeria era giovane e sportiva, appassionata di escursioni. Nel suo ultimo post pubblicato su Instagram lo scorso 6 gennaio, la foto la immortala in giro per avventure tra San Pelino e Castelnuovo insieme al compagno: "Vivere e sentirsi vivi sono due cose ben distinte. La conquista per molti è arrivare in vetta, per me lo è già condividere ogni passo con lui". Tantissimi i messaggi d'addio dei coetanei: "Che dolore pensarti strappata alla vita dalla montagna, che tanto amavi"."Ora resterete sempre insieme, in cima al mondo, per sempre".

Valeria Mella e i tre escursionisti dispersi da 26 giorni

Di Valeria Mella e dei tre escursionisti, Tonino Durante, 60 anni, Gianmauro Frabotta, 33, Gianmarco Degni, che erano con lei non si avevano più notizie da 26 giorni, dati per dispersi il 25 gennaio scorso. I quattro sono stati travolti da una valanga, che li ha sorpresi durante un'uscita sul Monte Velino in Abruzzo. Le ricerche sin dalle prime ore non si sono mai fermate e nel ritrovamento dei corpi sono state impegnate anche le unità cinofili dei carabinieri arrivate da Bologna e specializzate nella ricerca di cadaveri. Sul posto, contattato con la notizia del ritrovamento, è giunto anche il sindaco di Avezzano Giovanni Di Pangrazio.