Trovata morta a 23 anni in uno stabile abbandonato: interrogato il compagno di Benedetta Marino
Non si sono fermati neanche oggi, nel giorno dei funerali di Benedetta Marino, gli accertamenti da parte degli inquirenti per cercare di comprendere cosa le sia successo e fare luce sulle ultime di ore di vita sulla giovane che, nel giorno della sua, aveva appena spento 23 candeline. Continuano gli interrogatori. Fra le persone ascoltate ieri, mentre erano in corso i primi esami autoptici sul corpo della ragazza, anche il suo compagno.
Nel frattempo, mentre i primi esami hanno confermato l'assenza di tracce di violenza sul corpo, sono stati disposti anche gli accertamenti tossicologici per cercare di chiarire se la giovane avesse assunto alcol o sostanze stupefacenti nel corso della sua festa di compleanno prima di essere trovata morta all'ultimo piano dello stabile che ospitava l'ex consorzio agrario di Viterbo, oggi abbandonato.
L'interrogatorio al compagno di Benedetta Marino
Dopo aver ascoltato diversi amici della ragazza, fra cui quello che nella notte fra venerdì 7 e sabato 8 agosto 2026 ne ha ritrovato il cadavere all'ultimo piano dell'edificio abbandonato, è stato ascoltato anche il compagno di Benedetta Marino, un quarantenne viterbese noto all'autorità giudiziaria per precedenti, convocato in Procura ieri mattina. Anche lui sarebbe stato presente alla festa di compleanno della ragazza che, però, stando a quanto spiegato dal quarantenne stesso, come riporta la testata locale Tuscia Web, non era organizzata all'interno dell'edificio abbandonato.
Per il ventitreesimo compleanno della ragazza, la sua comitiva si era riunita in un locale nella zona di viale Trento, non nell'ex consorzio. La coppia sarebbe rimasta insieme al gruppo di amici, composto da almeno sette o otto persone, fino a quando l'uomo ha deciso di fare rientro a casa. La giovane solo a quel punto avrebbe deciso di recarsi nell'edificio abbandonato e avrebbe detto al compagno che si sarebbe fermata a dormire lì. nessuno poteva sapere che la mattina successiva sarebbe stata trovata morta da un suo amico.
Le indagini in corso sulla morte di Benedetta Marino
Non appena rinvenuto il corpo è scattato l'allarme e sono state immediatamente scattate le indagini, coordinate dalla Procura di Viterbo che ha aperto un fascicolo contro ignoti per morte come conseguenza di altro delitto e cessione di stupefacenti. Oltre a raccogliere le testimonianze dei presenti alla festa di compleanno e delle persone più vicine alla giovane, gli inquirenti stanno passando al vaglio i filmati delle telecamere di sorveglianza della zona: ulteriori accertamenti saranno svolti nel telefonino della ragazza.
L'autopsia sul corpo di Benedetta Marino: disposti accertamenti tossicologici
Per cercare di fare ulteriore chiarezza sui fatti, potrebbe rivelarsi decisiva l'autopsia sul corpo affidata dalla pm Paola Conti al medico legale Anna Maria Manta della Sapienza di Roma: stando ai primi esami esterni sul corpo, sarebbe stata confermata l'assenza di tracce di violenza. Nel frattempo, però, sono già stati disposti anche gli esami tossicologici per verificare l'eventuale presenza di alcol o sostanze stupefacenti.