Comune di Ferentino, l’incarico da 8mila euro alla moglie dell’assessore regionale Ciacciarelli diventa un caso

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Secondo quanto ricostruito da Fanpage.it, nel Comune di Ferentino un incarico diretto da 8.165 euro per un lavoro di riqualificazione è stato affidato alla società di Cinzia Turchetta, ingegnera e moglie dell’assessore regionale Pasquale Ciacciarelli (Lega). Un esposto chiede al Comune di verificare un possibile conflitto di interessi e valutare la rimozione. La replica di Turchetta: “Nulla da dire, sono un ingegnere libero professionista che lavora anche con il pubblico”.

Doveva essere un ordinario intervento di riqualificazione urbana per dotare la località Pontegrande, nel Comune di Ferentino, di una nuova area parcheggio. Ma secondo quanto abbiamo ricostruito tramite una fonte riservata, potrebbe trasformarsi in un caso politico che rischia di travolgere la Giunta comunale, arrivando a toccare anche la Regione. Al centro della vicenda c'è l'affidamento diretto di un incarico per il coordinamento della sicurezza dei lavori Cinzia Turchetta, ingegnera e moglie dell'assessore regionale all'urbanistica Pasquale Ciacciarelli, della Lega. La questione ha sollevato delle perplessità su un possibile conflitto di interessi, tanto che in Comune è già arrivato un esposto in cui si chiede all'amministrazione di revocare l'incarico. A Fanpage.it Turchetta replica: "Nulla da dire, sono una libera professionista che lavora con il pubblico".

Ma andiamo per gradi. L'anno scorso la Regione ha avviato un programma straordinario di investimenti pubblici destinato alla realizzazione di infrastrutture o interventi legati alla viabilità e alla mobilità urbana. Uno stanziamento di quasi 40 milioni di euro da assegnare, tramite contributi a fondo perduto, a favore dei Comuni del Lazio.

Tra questi c'è anche Ferentino, che dal 2023 è guidato da Piergianni Forletta, a capo di una coalizione civica che include sia forze di centrodestra che di centrosinistra. Lo scorso anno il Comune ha ottenuto 470mila euro dalla Regione per riqualificare un'area in località Pontegrande e costruirvi un parcheggio. Al contributo straordinario si aggiungono 118mila euro di fondi stanziati dall'amministrazione, per un totale di circa 588mila euro. 

Lo scorso giugno con la delibera firmata dal Responsabile Unico del Progetto, l'ingegnere Carlo Perciballi, il Comune ha approvato l'affidamento diretto di diversi servizi tecnici. Nel documento, che abbiamo letto, tra i vari incarichi figura quello per il "coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione", assegnato alla società Training4Work S.r.l. per un importo di 8.165 euro. 

Ad amministrare unicamente la società aggiudicataria è l'ingegnera Cinzia Turchetta. La donna risulta essere la moglie dell'assessore regionale in quota Lega, Pasquale Ciacciarelli, ossia uno degli esponenti del governo che ha programmato e destinato il finanziamento al Comune. In una foto, scattata diversi mesi fa, Turchetta, Ciacciarelli e l'ingegnere Perciballi siedono allo stesso tavolo, assieme al consigliere comunale di maggioranza con delega ai Lavori pubblici, Alessandro Rea. "Sono tutti molto amici, agli eventi stanno spesso tra di loro, Rea è il burattinaio di tutto", ci dice la nostra fonte.

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In primo piano l'ingegnera Cinzia Turchetta, accanto a lei l'assessore regionale Pasquale Ciacciarelli, il consigliere comunale Alessandro Rea e l'ingegnere Carlo Perciballi

"La gestione di questa situazione è una mancanza di rispetto nei confronti dei cittadini. Stiamo parlando di soldi dei contribuenti, di fondi pubblici che ritornano nelle tasche degli stessi che li hanno elargiti", aggiunge.

Sull'intera vicenda si concentra l'esposto indirizzato al sindaco, ai consiglieri e al segretario comunale, che Fanpage.it ha potuto visionare. La segnalazione rileva come Turchetta sia legata da vincoli familiari e/o coniugali a Ciacciarelli ed evidenzia precise criticità sotto il profilo della trasparenza e dell'opportunità politica dell'operazione.

Nello specifico, l'esposto chiama in causa il principio di imparzialità della pubblica amministrazione, previsto dall'articolo 97 della Costituzione, e la disciplina sul conflitto d'interessi, regolata dall'articolo 16 del Codice dei contratti pubblici. La normativa infatti, impone di prevenire e risolvere, nelle procedure di aggiudicazione o di esecuzione di appalti pubblici, qualsiasi ipotesi di conflitto di interessi, anche potenziale. Sempre per legge, i soggetti eventualmente coinvolti sono tenuti a comunicarlo all'ente o alla stazione appaltante e ad astenersi dall'assumere l'incarico.

Un obbligo che, secondo l'esposto, sarebbe dovuto ricadere su Turchetta, che avrebbe dovuto informare preventivamente il Comune del suo rapporto con un membro della Giunta che ha finanziato l'opera, e sul responsabile unico del progetto, Perciballi, il quale avrebbe dovuto invece verificare eventuali conflitti di interesse e se accertati, bloccare l'affidamento.

Contattata da Fanpage.it, Turchetta ha replicato così: "Non c'è nulla da dire, sono un ingegnere libero professionista che lavora anche con il pubblico. Ho studiato per lavorare". 

Nell'esposto vengono tirati in ballo anche il sindaco, il segretario comunale e i consiglieri, in quanto chiamati a valutare l'opportunità dell'operazione. L'istanza chiede inoltre all'amministrazione di verificare i rapporti di parentela e di valutare l'annullamento in autotutela dell'affidamento.

La questione è destinata a finire sul tavolo della seduta del Consiglio comunale prevista per oggi. "La vicenda è scivolosa", ci dice un consigliere di minoranza."Se il conflitto di interessi fosse confermato, è chiaro che l'ingegnera va revocata. Anche perché si tratta di un incarico rilevante, che riguarda la sicurezza e che non può, in caso, essere affidato a una persona "amica" dell'amministrazione".

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