Benedetta Marino trovata morta in uno stabile abbandonato di Viterbo, ieri ha spento 23 candeline
Si chiamava Benedetta Marino la ventitreenne trovata morta in uno stabile abbandonato di Viterbo. Il ritrovamento è avvenuto nella mattinata di oggi, sabato 8 agosto. Il cadavere era all'interno dei magazzini fatiscenti di via Francesco Baracca, che erano sede del Consorzio agrario, in zona Teverina. A dare l'allarme sarebbe stato un suo amico, che la stava cercando. Sul caso indagano gli agenti della Polizia di Stato e della Scientifica, coordinati dalla Procura di Viterbo. Il quadro dell'accaduto è ancora tutto da ricostruire.
Chi era Benedetta Marino, la ragazza trovata morta a Viterbo
A riportare il nome e la foto di Benedetta Marino è la testata locale Etruria News. Benedetta abitava a Viterbo, giocava a pallavolo in una squadra del posto e ieri ha festeggiato il suo ventitreesimo compleanno.
Sulla salma non si evidenzierebbero segni di violenza
Presente sul posto il personale sanitario intervenuto con un'ambulanza, ma per la giovane non c'è stato purtroppo nulla da fare per salvarle la vita. I poliziotti hanno svolto i rilievi di rito, poi la salma verrà trasferita in obitorio per l'autopsia. I risultati degli esami autoptici serviranno a chiarire le cause del decesso. Al momento si indaga a 360 gradi, non si esclude alcuna ipotesi anche se, da un primo esame esterno sulla salma, non si evidenzierebbero segni di violenza. Una delle ipotesi vagliate è la morte naturale, forse per per un cocktail tra alcol e altre sostanze. Le indagini sono in corso per ricostruire la dinamica dell'accaduto e al momento gli investigatori mantengono il massimo riserbo.
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