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30 Maggio 2022
19:57

Tre leoni immortalati sui sampietrini, ma arriva la protesta degli animalisti

Dopo gli elefanti, nel film di Nanni Moretti compaiono anche tre leoni masai che si aggirano per le strade di Roma. Gli animalisti protestano: “Chi gli ha dato il permesso?”
A cura di Beatrice Tominic
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Foto scattate dal fotografo Matteo Nardone.
Foto scattate dal fotografo Matteo Nardone.

Si tratta di tre leoni masai rinchiusi in gabbie troppo piccole per la loro stazza che, sotto al sole romano, attendono il loro turno per sfilare di fronte alla videocamera. La ragione per cui i felini si trovano nel centro di Roma (o, almeno, si trovavano lo scorso 17 maggio) è presto detta: anche loro appaiono nel nuovo film di Nanni Moretti, "Il sol dell'avvenire". Le foto sono state scattate a metà maggio in piazza Capizzucchi, in pieno centro a Roma, a pochi passi dall'isola Tiberina, fra l'Altare della Patria e il Teatro Marcello.

"Se per un attore o un’attrice entrare nel mondo del cinema e dello spettacolo è solitamente una scelta, per gli animali è un obbligo. Obbligo dettato dalla volontà e dagli interessi dei loro proprietari – denunciano gli attivisti della Lav, Lega Anti Vivisezione – Guardando queste immagini ci sorge spontaneo un quesito: ma davvero nel 2022 è necessario utilizzare animali sui set quando la tecnologia ha fatto passi da gigante? Come può l’Italia essere sempre il fanalino di coda nell’innovazione, lavorando come se fossimo a metà del 900?"

Le alternative proposte dagli animalisti

Dopo essersi posti questo quesito, gli animalisti hanno ricordato come in numerose produzioni estere, fra cui la pluripremiata Vita di Pi, molti animali siano stati ricreati al computer con la tecnica CGI (Computer-generated imagery), come nel caso della tigre del Bengala che affianca il protagonista del film.

"Sapete che questi animali vivono tutta la loro vita in cattività? – continuano dalla Lav – Sapete che questi animali passano le loro giornate solitamente in gabbie immaginate solo per il trasporto? Per darvi un riferimento: è come se faceste vivere il vostro gatto in un trasportino un po’ più grande. "

Per poter trasportare i leoni masai, definiti animali pericolosi e protetti dal Trattato di Washington, è necessaria un’autorizzazione da parte dell’ASL e dei Carabinieri CITES: oltre a questo, visto le condizioni in cui gli animali si trovavano, secondo la Lav, si dovrebbe allertare l'Ufficio Tutela Animali. "Chi ha dato il permesso a Nanni Moretti di portare 3 leoni liberi in mezzo alle case?", si chiedono gli animalisti in attesa delle risposte da parte del Comune di Roma.

Gli elefanti a Roma per il film di Nanni Moretti (Foto Lav)
Gli elefanti a Roma per il film di Nanni Moretti (Foto Lav)

Gli elefanti al Circo Massimo

Qualche giorno prima dello scatto ai leoni masai nella foto sopra, altri animali attraversavano la capitale: camminando in fila uno dietro l'altro, quattro elefanti, presi in prestito da due circhi, hanno raggiunto il Circo Massimo per un'altra scena film. Anche in quell'occasione non sono mancate le condanne degli animalisti di Lav contro la decisione di sfruttare gli animali per scopi cinematografici.

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