Tragedia nell’inferno dei braccianti sikh: bimba di 2 anni si rovescia addosso pentola bollente

Una bimba di 2 anni si è rovesciata sul volto una pentola di acqua bollente. Ha una bruttissima ustione sul viso ed è stata ricoverata, come abbiamo riportato ieri, nel reparto di terapia intensiva pediatrica del Policlinico Gemelli di Roma. Fortunatamente, però, sembra non sia in pericolo di vita. Il drammatico incidente è avvenuto nel complesso ex Somal, località Bella Farnia, Latina, dove vivono in condizioni spesso estreme e pericolose moltissimi braccianti sikh che lavorano nei campi del territorio, spesso sfruttati e mal pagati.
La piccola, stando a quanto hanno ricostruito i carabinieri intervenuti sul posto, è entrata in cucina, si è aggrappata alla pentola di acqua bollente che era sul fornello e se l'è rovesciata sul volto. I familiari non sono riusciti a fermarla, perché tutto è avvenuto in pochi istanti. La mamma ha dato subito l'allarme e ha chiesto l'intervento del 118, con i sanitari che a loro volta hanno disposto il trasferimento della piccola in eliambulanza al Policlinico Gemelli. La bimba, come detto, non è in pericolo di vita, respira autonomamente e le sue condizioni sono in miglioramento. Tuttavia nelle prossime ore i medici dovranno valutare come comportarsi con quella grave ustione sul volto che potrebbe compromettere la pelle della piccola per tutto il resto della sua vita. Potrebbe essere dimessa nei prossimi dieci giorni.
Sul luogo dell'incidente sono arrivati i carabinieri per accertare eventuali responsabilità. I militari della compagnia di Latina stanno ancora indagando, ma non sembrerebbero emergere particolari colpe dei genitori, che non sono riusciti ad intervenire perché tutto si è svolto in pochissimi secondi.