Un'intera famiglia è stata arrestata perché accusata di gestire lo spaccio di eroina nel quartiere Tor Bella Monaca di Roma. Le indagini sono cominciate dopo l'arresto – avvenuto a febbraio 2020 – di un ragazzo di 28 anni, trovato in possesso di alcuni grammi di cocaina e oltre 32mila euro in contanti. Troppi soldi perché potessero essere il provento di un pusher di piccolo livello. Sono quindi cominciate le indagini degli agenti del VI Distretto Casilino: l'ipotesi è che il 28enne avesse messo in piedi un'associazione dedita allo spaccio di eroina nella zona di Tor Bella Monaca e che il suo non fosse un reato isolato. Dalle indagini è emerso che il gruppo era composto dalla sua famiglia: e più precisamente dalla madre, dalla cugina e dalla sua compagna. Tutti gestivano i rapporti con i clienti e si occupavano dello smercio dell'eroina, che vendevano tranquillamente dalla loro abitazione.

Spacciano eroina a Tor Bella Monaca, arrestata intera famiglia

Le indagini sono andate avanti per diverso tempo. L'attività investigativa, che si è servita di intercettazioni telefoniche e ambientali, ha permesso di ricostruire la natura organizzativa del gruppo, i ruoli e le modalità tramite le quali avveniva lo spaccio nella zona. I clienti chiamavano al telefono per chiedere se l'eroina era disponibile. In caso positivo venivano dirottati o al quarto piano del palazzo, dove trovavano la cugina del 28enne, o all'ottavo, dove c'erano invece la compagna e la madre. Anche il ragazzo, nonostante fosse ai domiciliari, continuava a spacciare dalla finestra di casa. Lunedì sono stati arrestati: dalle indagini è emerso che il giro d'affari che ruotava intorno allo spaccio di eroina era di circa 30mila euro al mese. Il 28enne è finito di nuovo in carcere, così come la madre. La ragazza ha ottenuto gli arresti domiciliari, mentre la cugina ha l'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.