A Terracina si va al ballottaggio tra Roberta Tintari, vicesindaca reggente e candidata di Fratelli d'Italia, e Valentino Giuliani, il candidato di Lega e Forza Italia. L'esponente Fdi è al momento in testa con il 43,76% dei voti, seguita da Giuliani con il  33.86%. Staccati nettamente tutti gli altri candidati, tutti sotto al 10%, per una sfida che vede un testa a testa tra i due rappresentanti del centrodestra.

Deve ancora essere deciso chi subentrerà a Nicola Procaccini, in carica per due volte dal 2011 al 2015 e in seguito dal 2016 fino al 19 luglio 2019, quando lasciò per incompatibilità con il suo ruolo da europarlamentare di Fratelli d'Italia. Da allora al suo posto è subentrata Tintari, che si è ricandidata alle elezioni comunali di settembre per proseguire il lavoro di risanamento e sviluppo del territorio già intrapresa dall'amministrazione Procaccini. Gli altri nomi in corsa per il ruolo di sindaco, oltre alla stessa Tintari e Giuliani, sono stati Piero Vanni del M5s, Armando Cittarelli del Pd, Gabriele Subiaco di Europa Verde, e Gianfranco Sciscione che si è presentato con la propria lista civica. Per Sciscione si trattava della seconda candidatura al ruolo di primo cittadino di Terracina, dopo il primo tentativo del 2011. Doveva essere della partita anche Andrea Bennato, candidato di Forza e Coraggio e Gilet Arancioni, ma è stato escluso a causa di alcuni carichi pendenti per i quali ha già annunciato che farà ricorso.

L'affluenza alle urne è stata alta, con una partecipazione pari al 65,96% degli aventi diritto, l'equivalente di 24.258 votanti su 36.777 elettori complessivi, segno che l'emergenza coronavirus in corso non ha avuto forte impatto sulle votazioni del 20 e del 21 settembre.