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Sviene per un malore alla stazione Termini e uno sciacallo gli ruba lo smartphone

Un uomo ha rubato lo smartphone di un viaggiatore che ha accusato un malore ed è svenuto all’interno della stazione Termini di Roma. Approfittando della confusione, l’uomo ha rubato lo smartphone, ma la scena, per fortuna, è stata vista dagli addetti alla sicurezza della stazione tramite le telecamere di videosorveglianza. Il ladro è stato rintracciato.
A cura di Enrico Tata
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Si sente male e sviene vicino alla biglietteria della stazione Termini di Roma. Si crea un capannello di persone, qualcuno chiama i soccorsi. Nella confusione uno ‘sciacallo' riesce a rubare lo smartphone della persona a terra. Se ne accorgono, per fortuna, gli addetti della sala operativa dello scalo ferroviario romano, che vedono tutta la scena grazie alle telecamere di sicurezza.

Un uomo, approfittando della situazione, si è avvicinato all'uomo a terra privo di sensi e gli ha rubato il telefono. Diramata immediatamente una nota con la descrizione del sospettato, gli agenti della polizia ferroviaria lo hanno subito rintracciato e denunciato per furto aggravato. L'uomo, un italiano di 65 anni, ha immediatamente riconsegnato quanto rubato. Il passeggero che ha accusato il malore, un cittadino peruviano, nel frattempo si è ripreso.

Nella notte di Ferragosto gli agenti della stazione Termini hanno arrestato un italiano di 43 anni con l'accusa di aver incendiato un'automobile in sosta nel parcheggio Metropark in piazza dei Cinquecento. Dai successivi accertamenti, è emerso che l'uomo aveva alle spalle diversi precedenti penali per reati di varia natura. In suo possesso aveva un accendino e un coltello. È stato trattenuto in attesa della convalida dell'arresto. Sempre gli agenti della polizia ferroviaria di Termini hanno rintracciato nel pomeriggio del 13 agosto una donna italiana di 66 anni in stato confusionale. L'hanno trovata seduta al tavolo di un bar nell'atrio della biglietteria della stazione. L'hanno accompagnata negli uffici di polizia, dov'è stata tranquillizzata e in seguito sono stati rintracciati i suoi familiari.

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