Roma per la Flotilla, migliaia di persone oggi al corteo partito dal Colosseo e arrivato a Termini: “Blocchiamo tutto”

Sono migliaia le persone scese in piazza oggi, giovedì 30 aprile 2026, a Roma, al Colosseo, dopo l'abbordaggio subito dalle navi della Global Sumud Flotilla a poche miglia dalle coste di Creta nelle ultime ore. Il corteo è stato chiamato poco dopo aver appreso della notizia, nonostante questo sono centinaia le persone che hanno risposto arrivando nel cuore della Capitale. "Free Palestine", gridano i cori nel corteo.
"Blocchiamo tutto", si legge, invece, nello striscione in testa alla manifestazione che, a due ore dall'orario dell'appuntamento al Colosseo, ha iniziato a dirigersi verso la stazione Termini, a piazza dei Cinquecento rinominata "piazza Gaza", che nello scorso autunno è stata uno dei simboli della mobilitazione, dove è previsto il termine dell'evento. "Da qui abbiamo bloccato tutto e ora ribloccheremo tutto", hanno dichiarato una volta raggiunta piazza dei Cinquecento annunciando una nuova manifestazione per il prossimo 13 giugno in opposizione al corteo nazionale di Remigrazione e Riconquista a Roma.
Flotilla dopo l'abbordaggio, il corteo a Roma
Un numero di partecipanti quello delle persone in piazza per la Global Sumud Flotilla, destinato ad aumentare: quello che era inizialmente partito con un presidio si è trasformato in un corteo. La manifestazione ha percorso i Fori Imperiali verso Piazza Venezia con l'obiettivo di raggiungere Piazza Santi Apostoli. La polizia, presente durante la manifestazione, ha bloccato il passaggio davanti all'Altare della Patria, mentre il corteo ha proseguito verso i mercati di Traiano.
Vista la quantità di persone, però, il corteo è stato dirottato verso la stazione Termini. "In piazza Santi Apostoli non c'entriamo, c'è tantissima gente", ha detto uno degli organizzatori. La deviazione è già stata concordata con le forze dell'ordine presenti al corteo. Sono circa 3500 i manifestanti che, sfilando verso la stazione, hanno omaggiato con un coro Hind Rajab, la bimba palestinese di cinque anni uccisa a Gaza dall'esercito israeliano.
"Roma lo sa da che parte stare, Palestina libera dal fiume fino al mare", è il coro dei partecipanti che agitano bandiere e cartelli per ribadire, anche senza voce, il loro impegno e la loro solidarietà agli attivisti della Flotilla.
Cartelloni e bandiere, il corteo per la Flotilla: "Blocchiamo tutto"
Presenti attivisti e associazioni studentesche come Osa e Cambiare Rotta, in piazza sventolano bandiere dell'Usb, della Palestina e dell'Iran. "Israele Stato terrorista", si legge ancora sullo striscione. "Giù le mani dalla Flotilla", si sente ancora gridare.
"Assetati di sangue e di denaro", si legge ancora in altri cartelloni agitati dei manifestanti sotto al Colosseo, con le mani disegnate di rosso, sporche del sangue versato a Gaza e in Palestina. E ancora: "Is real terrorist", si legge con un gioco di parole sotto al disegno della bandiera di Israele. "Sanzioni subito", si legge su un altro cartellone, mentre su un altro appaiono le figure di Adolf Hitler e Benjamin Netanyahu. Con i due ritratti la scritta: "I tempi cambiano, i crimini no".
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