Terni-Rieti, sale a sette il numero delle vittime: morto il marito di Stefania Laurenzi deceduta nell’incidente

Non ce l'ha fatta la persona che, dopo il tragico schianto fra Terni e Rieti, è stata trasportata d'urgenza all'ospedale di Perugia, al Santa Maria della Misericordia: ha perso la vita questa mattina, mercoledì 5 agosto 2026. Il suo nome si aggiunge a quelli delle prime sei vittime, fra cui l'uomo alla guida del camper Giampiero Colasanti e della compagna Daniela Bellanca, il conducente del pullman diretto alle Cascate delle Marmore Federico Romualdi e gli altri turisti: Paolo Cosci e Graziella Baldini, sessantunenni di Massa Carrara e Stefania Laurenzi, cinquantanovenne di Roma. Secondo quanto diffuso nei giorni scorsi, la persona morta questa mattina nell'ospedale di Perugia sarebbe suo marito, elitrasportato in condizioni gravissime nel nosomcomio umbro e rimasto a lottare fra la vita e la morte per quattro lunghi giorni.

Il numero delle vittime del tragico scontro, avvenuto in località Colli sul Velino, vicino a Piè di Moggio, in provincia di Rieti, sale a sette, 33 le persone ferite, di cui una grave ricoverata all'ospedale Santa Maria di Terni. Sta meglio, invece, la sessantaduenne trasportata d'urgenza in elisoccorso al policlinico Gemelli di Roma: come appreso da Fanpage.it, gli esami hanno dato esito negativo, ma resta in osservazione in ospedale.

Chi era la persona morta oggi dopo l'incidente fra Rieti e Terni: la moglie era già deceduta nell'incidente
La persona che ha perso la vita oggi dopo giorni di agonia all'ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia è un uomo di 58 anni residente nel Lazio. Anche lui, come Paolo Cosci e Graziella Baldini, coppia di Massa Carrara, si trovava a bordo del pullman guidato da Federico Romualdi che ha fatto tutto il possibile per evitare il camper su cui viaggiavano Giampiero Colasanti e la compagna Daniela Bellanca. Il conducente, secondo quanto emerso dai rilievi, avrebbe tentata un'ultima disperata manovra prima del terribile scontro frontale. A bordo del pullman, con l'uomo deceduto oggi, anche la moglie, la quarantanovenne Stefania Laurenzi, già dichiarata deceduta poco dopo lo schianto.

Sale il bilancio: morta un'altra persona dopo lo schianto sulla Terni-Rieti
A rendere noto il decesso della settima vittima dello scontro fra il camper e il pullman lungo la provinciale che collega Terni a Rieti è stato lo stesso ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia. "La Direzione Sanitaria dell'Azienda Ospedaliera di Perugia comunica che il paziente di 58 anni, residente nel Lazio, ricoverato a seguito del grave incidente stradale avvenuto domenica scorsa lungo la strada Terni-Rieti, è attualmente sottoposto alla procedura di accertamento di morte presso la Terapia Intensiva – si legge nella nota diffusa – Il paziente aveva riportato un gravissimo trauma cranico. In considerazione dell'evoluzione del quadro clinico, è stata avviata la procedura di accertamento di morte come da normativa vigente, il cui completamento è previsto nel tardo pomeriggio di oggi. Eventuali ulteriori comunicazioni saranno diffuse al termine della procedura".

Incidente sulla Terni-Rieti, salgono a sette le vittime: morta la persona trasferita a Perugia
Sale il bilancio delle vittime dell'incidente che si è verificato, domenica 2 agosto 2026, lungo la strada che collega Terni a Rieti. Oltre alle persone che sono morte dopo lo scontro fra camper, pullman e tre auto, sono 33 le persone rimaste ferite. Ares 118 ha provveduto a soccorrere le persone e a trasportarle nei nosocomi della regione Lazio: una è stata trasferita a bordo dell'elisoccorso al policlinico Agostino Gemelli di Roma, tredici in quello di Rieti, di cui una in codice rosso e sei giallo.
I soccorritori del 118 Umbria, invece, hanno trasportato all’ospedale di Terni tre feriti in codice rosso (di cui uno con elisoccorso purtroppo deceduto). Altri otto feriti trasportati negli ospedali di Perugia, Spoleto e Foligno.

Le indagini in corso: oggi le autopsie dei conducenti, presto visionato il video da una dashcam
Nel frattempo, però, continuano serratissime le indagini sull'incidente con un fascicolo aperto per omicidio stradale plurimo. Secondo i rilievi a causare lo scontro potrebbe essere stato un colpo di sonno o un malore di chi si trovava alla guida, ma l'ipotesi più accreditata sembra essere quella che prevede un sorpasso azzardato in un punto in cui era vietato. Per avere maggiore chiarezza e ricostruire nel dettaglio l'accaduto, potrebbe essere presto visionata la dashcam che si trovava a bordo del pullman: secondo gli inquirenti avrebbe registrato con chiarezza lo scontro. Il video si aggiungerebbe alle molteplici testimonianze raccolte dai presenti nei giorni scorsi. Oggi, invece, saranno eseguite le autopsie sui corpi dei conducenti dei due mezzi: previsti anche gli esami per indicare eventuale presenza di alcol o droghe.