Si tuffa nel fiume Velino a Rieti davanti alla fidanzata e annega: morto ragazzo di 15 anni

Un 15enne è morto questa mattina, lunedì 29 giugno, dopo essersi tuffato nel fiume Velino a Rieti e non essere più riemerso. Il ragazzo, che stando alle prime informazioni si trovava in compagnia della fidanzata, si sarebbe immerso all'altezza del Ponte Romano e avrebbe accusato un malore che lo ha fatto finire a fondo. Il suo corpo senza vita è stato recuperato solo nel pomeriggio. Le forze dell'ordine sono al lavoro per ricostruire con esattezza quanto accaduto.
L'allarme è scattato nella mattina del 29 giugno, nei pressi della piccola spiaggia vicino al centro commerciale ‘La Fornace' di Rieti. Il 15enne era insieme alla fidanzata, quando si è tuffato nel fiume Velino nel tratto che attraversa il centro storico, in zona Ponte Romano. La ragazza lo avrebbe visto perdere le forze e inabissarsi, forse a causa di un malore. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, il personale sanitario e le forze dell'ordine.
Le operazioni di recupero si sarebbero rivelate particolarmente complesse, poiché il 15enne sarebbe rimasto incastrato tra i ruderi del vecchio ponte romano. Un punto dove altri bagnanti in passato avevano perso la vita. Il corpo è stato recuperato nel pomeriggio e i soccorritori hanno dovuto constatare sul posto il suo decesso. Gli accertamenti su quanto accaduto sono ancora in corso. Da verificare, infatti, la dinamica dell'incidente e le cause dell'inabissamento. Intanto Daniele Sinibaldi, sindaco di Rieti, ha pubblicato su Facebook una nota per esprimere "a nome dell’Amministrazione comunale e dell’intera comunità reatina esprimo il più sincero cordoglio e la più sentita vicinanza alla sua famiglia e ai suoi amici, colpiti da un dolore indicibile".