Si affianca a due ciclisti in strada e scende dall’auto: li prende a calci e pugni e gli distrugge una bici a Latina

Stavano pedalando in strada, all'altezza di Capoportiere, al Lido di Latina, quando sono stati avvicinati da un automobilista che ha accostato nella loro direzione e, con tono aggressivo, ha iniziato a minacciarli e a bloccare loro la strada. Finché la situazione non si è fatta ancora più grave: l'uomo è sceso dalla macchina e ha aggredito fisicamente i due ciclisti prendendoli a calci e pugni. Poi si è scagliato contro una delle due biciclette, danneggiandole.
L'aggressione ai due ciclisti
I fatti risalgono alla mattinata del 27 aprile scorso, al Lido di Latina, all'altezza della località di Capoportiere quando l'uomo, che stava guidando lungo la strada, si è trovato davanti due ciclisti che pedalavano al lato della carreggiata. Si è affiancato a loro e ha subito iniziato ad aggredirli verbalmente e a minacciarli, fino a quando non è sceso dall'automobile e li ha iniziati a picchiare. I due malcapitati hanno immediatamente chiamato i soccorsi. Sul posto, non appena scattato l'allarme, sono arrivati gli agenti della polizia di Stato di Latina a seguito di una segnalazione da parte della Sala Operativa di un'aggressione ai danni di due ciclisti.
Gli agenti si sono precipitati verso i due ciclisti che hanno riferito l'accaduto: stavano pedalando in bicicletta quando erano stati affiancati da un'autovettura. Il conducente aveva iniziato a minacciarli e a bloccare loro la strada, poi era sceso dall'automobile per aggredirli fisicamente. Si è scagliato contro uno dei due con calci e pugni fino a farlo finire a terra.
La denuncia dell'aggressore
Una volta picchiato il malcapitato ciclista, l'automobilista inizialmente si è allontanato, poi però è tornato indietro continuando a minacciare i due e danneggiando una delle biciclette prima di scappare definitivamente verso il centro città.
Per quanto accaduto il conducente dell'automobile è stato successivamente denunciato dall'Autorità Giudiziaria in stato di libertà poiché gravemente indiziato dei reati di lesioni personali, minacce e danneggiamento.