Imprenditori in strada a Roma contro il coprifuoco imposto dalla Regione Lazio come estrema misura per combattere il contagio da coronavirus. Lo ha organizzato l'Italian Hospitality Network, associazione formata proprio da imprenditori romani in primis, che hanno raggiunto il Rione Monti della Capitale. Durante la protesta, gli imprenditori hanno anche portato fusti di birra, simbolicamente rovesciati in strada. "Potrebbe essere la mazzata definitivamente alle nostre aziende", hanno detto gli imprenditori scesi in strada, che hanno "promesso" una manifestazione più grande entro il 2 novembre, per raccogliere il più ampio consenso possibile.

Già ieri nella Capitale una nuova protesta dei commercianti, scesi in strada a Campo de' Fiori, dove alcuni di loro hanno chiuso in anticipo ristoranti e locali, sempre per manifestare contro il coprifuoco imposto dall'ordinanza della Regione Lazio, che vieta gli spostamenti dalle 24 alle 5. "Il colpo finale, abbiamo già perso il 70 per cento del fatturato", avevano spiegato. E con l'annuncio di un nuovo DPCM che sarebbe in arrivo nelle prossime ore (dove si parla di chiusura delle attività di ristorazione alle 18), la protesta è tornata a divampare. Anche oggi è stata una giornata nera dal punto di vista del contagio epidemiologico nel Lazio: 1.687 i nuovi positivi, di cui 728 nella sola Capitale, su circa 23mila tamponi analizzati. Solo 94 i nuovi guariti, mentre si contano altri 9 decessi.