Un gruppo di ristoratori appartenenti alla sigla ‘Tutela nazionale imprese' hanno bloccato il traffico sull'A1 all'altezza di Orte. Il tratto di autostrada compreso tra Orte e Attigliano è stato chiuso perché i manifestanti stanno camminando tra le auto ferme in coda. Tantissime le automobili incolonnate che non possono procedere per via dei pedoni, che non hanno nessuna intenzione di andarsene. "Quando apriamo? Boh. Quanto ci danno? Boh. Basta. Siamo stati a Roma e non ci hanno accolto. Noi dormiamo qua. Siamo stanchi di parlare, vogliamo tutelare il nostro lavoro", ha dichiarato Pasquale Naccari, portavoce di Tutela Nazionale Imprese. A quanto sembra, i manifestanti si sono mossi in macchina verso l'A1: poi, una volta sull'autostrada, sono scesi dalle auto bloccando il traffico e impedendo la normale circolazione. "Vogliamo riaprire in sicurezza, rispettando le regole, ma ci devono far lavorare – dicono dal presidio – Vogliamo solo regole certe da rispettare sempre, senza più chiusure e incertezze. La legge deve essere uguale per tutti". Chiedono una certezza: sapere quando si riapre tutto e avere aiuto per affitti e pagamenti.

Stamattina la manifestazione al Circo Massimo

I ristoratori che in questo momento si trovano sull'A1 hanno partecipato alla manifestazione di questa mattina al Circo Massimo a Roma. Nel corso della tarda mattinata si sono registrati momenti di tensione quando alcune persone si sono allontanate da Circo Massimo e si sono dirette verso Palazzo Chigi. La polizia è però intervenuta e ha fermato i partecipanti. Diverse strade sono state chiuse nelle zone limitrofe dagli agenti di Polizia Locale di Roma Capitale per evitare che i manifestanti potessero spostarsi dal punto concordato per la protesta. Il motivo delle manifestazioni è sempre lo stesso: chiedere che tutte le attività vengano riaperte e le restrizioni eliminate, "rispettando tutte le regole previste per il contenimento di contagi".

Ieri tensioni con la polizia a Montecitorio

Ieri pomeriggio i ristoratori e commercianti che aderiscono alla sigla ‘IoApro' hanno manifestato a Montecitorio nonostante la Questura di Roma avesse vietato la piazza per la presenza in contemporanea di un altro sit-in. Durante il pomeriggio una quarantina di persone si sono separate dai manifestanti e hanno bloccato il traffico verso viale del Muro Torto, dove la polizia ha caricato per disperderle. Alcuni manifestanti hanno raggiunto Piazza del Parlamento e sono stati bloccati dagli agenti in assetto antisommossa.