Petardi, bombe carta, bottiglie e manganellate alla manifestazione di IoApro in un centro di Roma blindato. La piazza che chiede le riaperture delle attività commerciali è divisa: l'estrema destra in prima fila cerca lo scontro, mentre in tanti chiedono di non arrivare alla violenza e di "essere scortati fino a Montecitorio". C'è chi grida: "Libertà, libertà". In molti chiedono alle forze dell'ordine di togliere i caschi e di unirsi alle proteste, ma ci sono anche insulti e cori contro gli agenti in divisa e i giornalisti, oggetto delle rabbia dei manifestanti. Ben visibile in testa alla manifestazione una rappresentanza del movimento di estrema destra CasaPound, che ha condotto anche le trattative con la Questura. I manifestanti, tra i quali ristoratori, imprenditori e Partite Iva, chiedono al Governo Draghi non tanto nuovi ristori e sostegni, ma di poter riaprire le proprie attività commerciali, non solo per l'asporto o il pranzo ma a pranzo e cena con i clienti seduti ai tavoli.

Manifestanti bloccano il Muro Torto

Nel corso del pomeriggio una quarantina di manifestanti che si sono separati da Piazza San Silvestro si sono spostati in corteo dietro via del Parlamento e hanno bloccato il  traffico al Muro Torto, creando forti disagi alla circolazione dei veicoli all'altezza di piazzale Flaminio. In strada è intervenuta la Polizia con i blindati e le transenne, in assetto antisommossa, che ha dato il via alle cariche, per disperdere la folla. A supporto degli agenti in strada sono intervenuti i vigili urbani, con numerose pattuglie dei Gruppi I Trevi, Prati e II Parioli, che hanno gestito la viabilità e chiuso via Ferdinando Savoia e Ponte Margherita.

 

Vietata piazza Montecitorio ai manifestanti

I manifestanti nel primo pomeriggio di lunedì 12 aprile si sono concentrati a piazza San Silvestro dopo il divieto di piazza Montecitorio, c'è chi per questo chiede le dimissioni del ministro dell'Interno. Proprio a Montecitorio lo scorso 6 aprile sono andati in scena gli incidenti tra ristoratori e commercianti e forze dell'ordine. Identica la composizione: ristoratori e commercianti del coordinamento "IoApro", ed esponenti della destra più o meno estrema pronta a lanciarsi contro i cordoni in cerca di scontro e visibilità. Proprio sul divieto insistono i manifestanti che chiedono di poter sfilare. Gli organizzatori avevano annunciato 50.000 manifestanti e 130 pullman da tutta Italia ma i numeri sono molto inferiori e i rappresentati sono circa un migliaio.

120 persone identificate, 6 in Questura

Il bilancio della manifestazione vede finora 120 persone identificate di cui venti alla stazione ferroviaria di Roma Termini, sei portate in Questura e la cui posizione è al vaglio. La polizia ha fermato al casello autostradale Roma Nord due pullman provenienti da Bologna, che trasportava a bordo persone che hanno dichiarato di dover partecipare alla manifestazione non autorizzata a Piazza Montecitorio.