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Rinnovato il pronto soccorso del San Camillo: nuova shock room e più spazio per i pazienti gravi

Inaugurato dal presidente regionale Francesco Rocca il nuovo pronto soccorso del San Camillo di Roma: 650 metri quadrati rinnovati per una delle aree emergenza più affollate del Centro Italia.
A cura di Francesco Esposito
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Il presidente Francesco Rocca all’inaugurazione del nuovo pronto soccorso del San Camillo–Forlanini
Il presidente Francesco Rocca all’inaugurazione del nuovo pronto soccorso del San Camillo–Forlanini

Più spazio per i pazienti gravi, una nuova shock room, percorsi separati e persino braccialetti elettronici per seguire ogni fase delle cure. Si presenta così il nuovo Pronto Soccorso del Azienda Ospedaliera San Camillo-Forlanini di Roma, inaugurato nella mattina di venerdì 15 maggio alla presenza del presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca.

Rinnovati oltre 650 metri quadri dell'Ospedale San Camillo-Forlanini

Dopo quasi un anno di lavori, il più grande ospedale dell’area sud-ovest della Capitale ha riaperto la nuova area di accoglienza, triage ed emergenza-urgenza: oltre 650 metri quadrati completamente rinnovati per cercare di alleggerire la pressione su uno dei pronto soccorso più affollati del centro Italia. Solo nel 2025 qui si sono registrati più di 60mila accessi, con oltre 17mila casi classificati come codici rossi e gialli.

Il taglio del nastro si è svolto alla presenza dei vertici dell’ospedale, degli operatori sanitari e del direttore della direzione regionale Salute Andrea Urbani. A chiudere la cerimonia è stata anche la benedizione dei nuovi ambienti da parte del cappellano dell’ospedale.

Il personale medico ispeziona i nuovi locali del pronto soccorso del San Camillo–Forlanini
Il personale medico ispeziona i nuovi locali del pronto soccorso del San Camillo–Forlanini

Un intervento da 1,2 milioni di euro

L’intervento, finanziato con 1,2 milioni di euro di fondi regionali, ha ridisegnato completamente l’ingresso del pronto soccorso. Le aree di attesa sono ora separate in base alla gravità dei pazienti e sono state create postazioni dedicate ai malati trasportati in barella. Per i codici meno urgenti sono state installate anche prese usb e sistemi di identificazione elettronica per monitorare il percorso sanitario in tempo reale.

Tra le principali novità c’è l’ampliamento dell’area emergenza, pensata per affrontare meglio l’afflusso quotidiano di pazienti. È stata realizzata una nuova shock room per i casi più critici e sono state predisposte postazioni isolate per i pazienti con rischio infettivo. Grande attenzione anche alla privacy e alla sicurezza: le singole postazioni possono essere chiuse con tende motorizzate auto-sanificanti, trasformandosi rapidamente in spazi adatti a manovre di rianimazione o piccoli interventi chirurgici.

Nuovi interventi nei prossimi mesi

Per la prima volta nel pronto soccorso del San Camillo entrerà inoltre in funzione il braccialetto identificativo elettronico già utilizzato in molti ospedali europei. Dotato di codice a barre, accompagnerà il paziente dal triage fino alle eventuali dimissioni o al ricovero, permettendo ai medici di accedere rapidamente a tutte le informazioni cliniche attraverso tablet collegati ai sistemi interni dell’ospedale.

Il restyling rappresenta solo una parte di un progetto più ampio di riorganizzazione del dipartimento d’emergenza. Nei prossimi mesi sono previsti anche una nuova area con 25 posti letto dedicata ai pazienti in attesa di ricovero, nuovi spazi per la medicina d’urgenza e l’ampliamento del pronto soccorso pediatrico.

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