Rapina un supermercato armato di pistola e col volto coperto da una maschera di silicone: arrestato 50enne a Roma

Un uomo di 50 anni è stato arrestato dopo aver commesso una rapina in un supermercato a Ponte di Nona: il colpo messo a segno indossando una maschera.
A cura di Beatrice Tominic
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Un frame del video della polizia.
Un frame del video della polizia.

È entrato nel supermercato indossando una maschera in silicone che riproduceva le fattezze di un uomo, come una seconda pelle. Ha urlato alle persone in cassa di allontanarsi, scatenando il panico, e si è consegnare tutto il denaro in cassa, oltre mille euro, agitando una pistola. Dopo essersi impossessato del bottino è andato via. È successo a Ponte di Nona, nella periferia est della Capitale.

Una volta scattato l'allarme, sono state aperte le indagini. Ad occuparsi del caso gli agenti del VI Distretto di Polizia di Stato Casilino, coordinati dai Magistrati della Procura della Repubblica di Roma – Dipartimento criminalità diffusa e grave che hanno ricostruito la dinamica dell'episodio e, anche grazie alle videocamere di sorveglianza, nonostante la "skin mask" indossata dal malvivente, sono riusciti a risalire alla sua identità. E ad arrestarlo.

La rapina mascherato e armato di pistola alla fine di marzo

I fatti risalgono allo scorso 21 marzo quando, indossando la maschera di silicone che simula una doppia pelle, il ladro è entrato in un supermercato in zona Ponte di Nona e ha iniziato a minacciare i clienti e la cassiera con una pistola. Poi l'ha costretta a mettere tutto il denaro della cassa in una busta per la spesa e si è dato alla fuga. A chiamare le forze dell'ordine, attivando il il pulsante di emergenza collegato al numero unico di emergenza 112, è stato un altro dipendente dopo aver sentito le urla.

Gli agenti si sono immediatamente messi all'inseguimento dell'uomo, mantenendosi a distanza, fino ad intercettarlo mentre, dopo essersi tolto la maschera, entrava in una altro negozio: al suo interno, come da piano, ha lasciato con nonchalance a terra il borsello contenente i guanti utilizzati poco prima, per poi allontanarsi e far perdere le proprie tracce.

Le indagini e l'arresto

Ad inchiodare l'uomo è stato il confronto fra le immagini estrapolare dai sistemi di videosorveglianza dei negozi che hanno confermato quanto emerso nel corso degli accertamenti della polizia. Si tratta di una cinquantunenne romano, già noto per precedenti specifici per altri reati commessi con modalità pressocché sovrapponibili. Dopo aver raccolto elementi a suo carico gli agenti del VI Distretto Casilino, coordinati dai PM di Piazzale Clodio, lo hanno arrestato come previsto dall'ordinanza del gip del Tribunale di Roma per i reati di rapina aggravata e detenzione e porto abusivo di armi comuni da sparo.

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