Prende a schiaffi e pugni per mesi un’anziana di 87 anni non autosufficiente: arrestata la badante a Roma
Schiaffi e pugni alla donna, anziana e affetta da una grave patologia psico-fisica che la rendeva non autosufficiente, per cui lavorava come badante. Questo è quanto hanno scoperto i carabinieri della Stazione di Roma Parioli dopo aver risposto a una segnalazione. Le indagini si sono concluse con l'arresto della badante, una sessantaseienne che oggi è i gravemente indiziata del reato di maltrattamenti ai danni dell’anziana con cui conviveva.
La segnalazione e le indagini: incastrata dai video
Non appena arrivata la segnalazione ai carabinieri della Stazione di Roma Parioli sono scattate le indagini. A subire i maltrattamenti, una donna di 87 anni affetta da una grave patologia psico-fisica e non autosufficiente. Le due vivevano insieme nella casa dell'ottantasettenne. Dopo una segnalazione i militari sono riusciti ad acquisire le immagini registrate dagli impianti di videosorveglianza privati. Li hanno passati al vaglio e, confrontandoli con le testimonianze raccolte sul caso, sono riusciti a ricostruire l'intera vicenda.
La donna di 87 anni in ospedale: ecchimosi sul corpo dopo le botte
Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, l'anziana donna avrebbe subito da parte dell'ottantasettenne maltrattamenti e un comportamento vessatorio per mesi. Secondo gli acceertamenti, infatti, la situazione sarebbe iniziata lo scorso marzo. In particolare, la sessantaseienne avrebbe ripetutamente costretto con la forza l'anziana a mangiare,vestirsi e coricarsi, colpendola con schiaffi e pugni alle gambe e afferrandola per i capelli.
L'anziana è stata soccorsa dal personale sanitario del 118 e trasportata presso l'ospedale Umberto I, dove è stata accolta al pronto soccorso per gli accertamenti e le cure necessarie. Una volta raggiunta presso l'abitazione in cui vivevano le due donne, infatti, sul corpo dell'ottantaseienne sono stati ritrovati i segni di diverse ecchimosi.
Badante ai domiciliari
Nei confronti della badante, dopo gli accertamenti, è scattato l'arresto, poi convalidato dall’Autorità Giudiziaria, che ha disposto nei confronti della donna gli arresti domiciliari poiché gravemente indiziata del reato di maltrattamenti ai danni dell’anziana con cui conviveva.