Esplosione all’alba a Don Bosco, bomba distrugge un’enoteca: polizia sul posto
Un botto poco prima dell'alba che fa tornare la paura nei quartieri del quadrante Sud-Est di Roma. Un ordigno è esploso nella mattina di oggi, lunedì 5 ottobre, intorno alle 5 davanti a un negozio nel quartiere Don Bosco. La detonazione ha danneggiato anche due automobili parcheggiate lì davanti e un cassonetto dell'Ama. La bomba arriva dopo soli due giorni da quella che aveva distrutto la vetrina di un autonoleggio nella zona della Borghesiana.
Distrutto l'ingresso di un'enoteca e due auto
Sul posto per le indagini e per la messa in sicurezza è intervenuta la polizia di Stato. Gli agenti dei distretti Tuscolano, Romanina e della Squadra Volanti stanno cercando di ricostruire quanto accaduto attraverso testimonianze e filmati delle videocamere di sorveglianza della zona. Dai primi elementi raccolti, sembra che ad esplodere sia stata una bomba carta. Il botto ha distrutto l'ingresso di un'enoteca in via Calpurnio Fiamma 52, nel cuore del quartiere e a poche centinaia di metri dalla fermata della metropolitana Lucio Sestio. Infranti anche i vetri di due automobili in sosta sulla strada.
Un'altra bomba nella notte nella periferia Est
Il boato è stato sentito anche dai quartieri vicini come Quadraro, Cinecittà, Appio Claudio e Cecafumo mentre sui social i cittadini della zona si chiedono chi e perché abbia posizionato l'ordigno, ma soprattutto s'interrogano sulla sicurezza. Gli investigatori sono già al lavoro per capire l'origine di questo attentato, ma sulle esplosioni in sequenza che hanno colpito la periferia Est di Roma negli ultimi mesi sta indagando la Direzione Distrettuale Antimafia della procura, per capire se i vari casi che hanno toccato anche zone come Borghesiana, Torre Maura, Tor Bella Monaca e l'Alessandrino possono essere collegati.
Il presidente di Municipio: "Evidenti operazioni criminali"
Ma lo stesso quartiere Don Bosco è stato teatro di più esplosioni. "È il terzo episodio in pochi mesi che interessa il nostro territorio e in particolare il quadrante Don Bosco – ha scritto in un post il presidente del VII Municipio di Roma Capitale, Francesco Laddaga -. Ad agosto, dopo il secondo episodio, avevo chiesto al prefetto la convocazione del COSP (Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza), dove avevo riportato le nostre preoccupazioni e la richiesta di una maggiore presenza delle Forze dell’Ordine e maggiori controlli. Questa mattina ho sentito la Prefettura e abbiamo concordato la convocazione del Tavolo Municipale sulla Sicurezza, che si riunirà nei prossimi giorni: è evidente che in questo quadrante stanno avvenendo operazioni criminali, esito probabilmente di nuove faide o dinamiche tra gruppi criminali, che necessitano di tutta l’attenzione da parte del Vininale, della Prefettura e della Questura ed è quello che chiederemo con forza, insieme all’aumento dell’organico dei commissariati e delle stazioni dei Carabinieri di zona", ha concluso il presidente di municipio.