Mandava i baci ai bambini che uscivano da scuola al suono della campanella, guardandoli da lontano. Gli agenti della Polizia di Stato hanno arrestato un uomo di trent'anni, italiano, con l'accusa del reato di tentata violenza sessuale aggravata dalla giovane età dei soggetti destinatari delle sue attenzioni. L'uomo ha un precedente a suo carico per aver palpeggiato una bambina in strada, che gli è costato il divieto di dimora nel Comune di Termi, da dove proviene. La misura di custodia cautelare scattata nei suoi confronti è stata poi convalidata dal giudice durante il processo celebrato con il rito direttissimo ieri mattina.

Manda i baci ai bambini all'uscita di scuola

I fatti risalgono al pomeriggio dello scorso giovedì 26 novembre e sono accaduti all'esterno della scuola primaria Enrico Toti. Secondo quanto riportato da Il Messaggero, l'uomo si appostava nei pressi dell'istituto scolastico e all'uscita dei piccoli studenti lanciava loro occhiate e baci. Un comportamento che non è sfuggito alle mamme, che hanno preso per mano i loro bambini e si sono allontanate velocemente.

Segue una bambina insieme al papà

In un altro episodio ha preso di mira una bambina di otto anni che era in compagnia del padre, il quale per dissuaderlo dal seguirli ed evitare che la situazione degenerasse, è dovuto entrare all'interno di un bar. Una volta all'interno dell'esercizio commerciale ha chiamato il Numero Unico delle Emergenze 112 e chiesto l'intervento delle forze dell'ordine. Sul posto sono intervenuti gli agenti del Commissariato Appio, che lo hanno raggiunto e fermato, nonostante abbia tentato di scappare. L'uomo, interrogato, non ha saputo dare una spiegazione al suo comportamento.