Ai giudizi espressi ieri sera dalla sindaca di Roma, Virginia Raggi, ai microfoni de La7, non è seguita alcuna replica ufficiale da parte del Partito democratico, ma solo una nota che le agenzie di stampa hanno classificato come proveniente da "fonti dem": "L'unica verità detta questa sera da Virginia Raggi è che non è possibile alcuna convergenza con il Pd. Il resto è un'imbarazzante valanga di bugie di una persona che con egoismo e incompetenza ha fatto tanto male a Roma". Su Faceboook ci ha messo la faccia Marco Miccoli, deputato romano che fa parte dello staff del segretario Zingaretti e che si occupa della comunicazione del partito e delle iniziative politiche: "Una sequenza di bugie che denota la necessità di nascondere il suo fallimento. Isolata e con l'improbabile classe dirigente al suo seguito, dileguata in tutti i municipi, la Raggi alla fine non sarà nemmeno candidata. Dopo aver messo la Capitale in ginocchio, non saranno le balle raccontate stasera in TV a salvarla dal giudizio dei romani". Su Twitter anche il capogruppo dem in assemblea capitolina, Giulio Pelonzi, ha commentato: "Raggi dice di "venire da ambienti di sinistra". Sarò confuso io, ma l'ufficio di Previti non mi sembra esattamente un'ambiente di sinistra."

Le parole della sindaca: "Vengo da sinistra, ma non chiedo appoggio a Pd"

"Io a Zingaretti non ho mai chiesto appoggio né lo ho mai chiesto al Pd, lo chiedo ai miei cittadini, ai tanti comitati civici che incontro. L'alleanza c'è in sede nazionale ed è legata al funzionamento di un accordo. Se il Pd è la sinistra ho un po' di dubbi. Io culturalmente provengo da un ambiente di sinistra poi la sinistra si può declinare in tanti modi. Per noi adesso la priorità sono il lavoro e le persone, e queste sono cose di sinistra", ha dichiarato ieri Raggi a In Onda. "Apparentamento al ballottaggio? Ai romani i giochi di palazzo non interessano, e a me nemmeno. Rousseau ha detto che si possono fare alleanze stabilite caso per caso. Nel territorio di Roma Capitale, per il modo in cui stiamo risanando la città, facendo una totale inversione, non credo si possa trovare una convergenza con l'attuale Pd o con Zingaretti".