Ostia, giovane si tuffa dal pontile e batte la testa: morto sul colpo

Un ragazzo è morto a seguito di un incidente in mare ad Ostia, sul litorale romano: si è tuffato dal pontile ma l'impatto con il mare e con quello che si trovava sotto l'acqua gli ha provocato un grave trauma cranico, uccidendolo in poco tempo, probabilmente sul colpo; è stato soccorso dai sanitari del 118 che, però, nonostante i tentativi di rianimarlo, non hanno potuto fare altro che constatare il decesso.
È accaduto nella giornata di oggi, 4 luglio. Secondo le ricostruzioni il giovane ha scavalcato la balaustra e si è lanciato dalla struttura, ha perso i sensi subito dopo essere entrato in acqua; sul pontile sono intervenuti i sanitari del 118, i carabinieri e la Capitaneria di Porto. La dinamica precisa dell'incidente è attualmente al vaglio: le autorità dovranno stabilire il punto esatto da cui il ragazzo si è tuffato, le modalità dell'impatto e l'eventuale presenza di ostacoli nascosti sul fondale che potrebbe avere colpito con la testa.
L'area è stata messa in sicurezza. Per le indagini gli inquirenti stanno raccogliendo le testimonianze di alcune persone che si trovavano sul pontile e nelle immediate vicinanze al momento del tuffo; tra cui i bagnini, tra i primi a intervenire per riportare a riva il ragazzo che, privo di conoscenza dopo l'impatto, era rimasto a pelo d'acqua. Il giovane, stando a quanto ricostruito al momento, sarebbe di origine straniera, dell'Est Europa, e sarebbe arrivato da solo; avrebbe lasciato i vestiti sulla spiaggia e si sarebbe lanciato dal parapetto mentre era in corso la bassa marea e quindi la profondità era molto bassa.