Incidente sul lungomare di Ostia, auto investe padre e figlia: l’uomo morto sul posto, la donna trasferita in ospedale
Una passeggiata serale d'estate si è trasformata in tragedia. È quanto accaduto a una famiglia ieri sera, martedì 18 agosto 2026, a Ostia, in piazza Magellano all'altezza del civico 33 dove, verso le 22.30, si è verificato un incidente. Un'automobile che stava percorrendo il lungomare, un'Audi A3, ha travolto due persone che stavano passeggiando, padre e figlia. L'allarme è scattato immediatamente, ma per l'uomo non c'è stato niente da fare.
L'arrivo dei soccorsi: morto il padre
Sul posto, non appena scattato l'allarme, dopo le 22.30 quando è avvenuto l'investimento, sono arrivati gli agenti della Polizia locale di Roma Capitale dei gruppi XII di Monteverde e X Mare e gli operatori del personale sanitario del 118 che si sono precipitati verso la coppia di persone falciata in strada. Si tratta di padre di 91 anni e figlia di 61. Ad avere la peggio l'uomo anziano. A nulla sono serviti i tentativi di rianimarlo: è morto sul posto subito dopo essere stato travolto. Rimasta ferita gravemente, invece, la figlia, prontamente trasferita all'ospedale San Camillo di Monteverde, dove si trova ancora adesso, affidata alla cure di medici e infermieri.
Indagini in corso dopo l'investimento
Nello scontro è rimasto ferito anche il conducente che si trovava al volante dell'autovettura: l'uomo è stato trasferito, invece, all'ospedale San Giovanni Addolorata, dove è stato ricoverato. Oltre ad essere stato affidato alle cure di medici e infermieri, è stato sottoposto agli accertamenti alcolemici e tossicologici di rito in questi casi. Nel frattempo, sono scattate le indagini per cercare di ricostruire l'esatta dinamica dello scontro. Dopo l'incidente i caschi bianchi sono rimasti sul Lungomare per iniziare a svolgere i rilievi necessari per l'incidente e per gestire la viabilità nel tratto interessato dal sinistro in una delle serate con maggiore affluenza, nella serata immediatamente successiva a Ferragosto. Gli accertamenti per ricostruire l'esatta dinamica del sinistro, però, restano ancora aperte.