Non riesce ad arrivare in tempo in ospedale, donna partorisce in ambulanza con gli operatori del 118

Immagine
Immagine di repertorio
Parto improvviso nel Viterbese, dove una donna ha dato alla luce il suo bambino in ambulanza assistita dai sanitari del 118 durante la corsa verso l’ospedale.

Fiocco celeste a Vallerano in provincia di Viterbo, dove una donna ha dato alla luce un bambino con un parto eccezionale. Il piccolo non ha voluto aspettare ed è uscito ‘dalla pancia della mamma' a bordo di un'ambulanza, durante il trasporto in ospedale. Un parto inaspettato, che ha sorpreso l'equipaggio dell'Ares 118. Ad assistere la donna sono stati gli operatori sanitari, che hanno accompagnato nascita del piccolo con professionalità e attenzione.

L'episodio è avvenuto nella serata di lunedì scorso 26 ottobre a Vallerano, nell'area di competenza del Cores Lazio Nord. A raccontarlo è proprio Ares 118, che in una nota ha ripercorso le fasi dell'intervento. L'equipaggio dell'Asm di Orte, impegnato in un'operazione nella zona di Civita Castellana, si è trovato ad assistere la donna durante il travaglio, fino al momento del parto, avvenuto direttamente all'interno del mezzo di soccorso.

A bordo dell'ambulanza c'erano il medico Vincenzo Abate, l'infermiera Sonia Beranzoni e l'autista Massimo Bacchi. I tre operatori hanno garantito alla futura mamma tutta l'assistenza necessaria in una situazione particolarmente delicata, riuscendo a gestire il parto e a prendersi cura del neonato nei primi istanti di vita.

Secondo quanto riferito dai sanitari, ineonato sta bene, tutti e due, madre e figlio subito dopo il parto sono stati trasportati all'ospedale Belcolle di Viterbo, dove li attendevano i medici. Tutti e due sono stati sottoposti agli accertamenti previsti dopo la nascita.

"L'episodio testimonia ancora una volta il ruolo fondamentale del personale dell'emergenza sanitaria territoriale, chiamato a intervenire con competenza e prontezza anche in situazioni imprevedibili, nelle quali capacità professionali, coordinamento e attenzione alla persona fanno la differenza", commenta Ares 118 dopo l'accaduto.

Per il direttore generale dell'Ares 118, Narciso Mostarda, la vicenda rappresenta un esempio concreto dell'impegno quotidiano degli operatori del soccorso: "Desidero ringraziare il medico Vincenzo Abate, l'infermiera Sonia Beranzoni e l'autista Massimo Bacchi per la professionalità, la dedizione e la sensibilità dimostrate in un momento così importante. A loro va il mio apprezzamento per il lavoro svolto, che rappresenta al meglio l'impegno quotidiano di tutti gli operatori dell'emergenza sanitaria".

Mostarda ha poi rivolto un pensiero alla donna e alla sua famiglia: "Alla mamma e al suo bambino, e a tutta la famiglia, rivolgo i più sinceri auguri". L'episodio sorprendente si è concluso con il lieto fine.

autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views