Si è tenuta ieri l'assemblea di coalizione degli stati maggiore del centrosinistra romano in vista delle prossime elezioni comunali di Roma. Presenti i delegati dei partiti, i capogruppo in aula Giulio Cesare i presidenti di municipio di centrosinistra. Un primo passo prima di allargare il confronto alle forze civiche. Il Partito Democratico si è presentato con una condizione chiara: le primarie si faranno. E nessuno ha detto di no, neanche Azione, il movimento di Carlo Calenda la cui possibile discesa in campo incombe sul dibattito politico della città. Se alla fine l'ex ministro scioglierà la riserva correrà dunque per la sfida ai gazebo, a meno di colpi di scena precipitati dal livello nazionale sulla capitale o di una improbabile corsa solitaria con l'appoggio magari di Italia Viva. Nicola Zingaretti su una cosa è stato chiarissimo: "Il candidato sindaco lo sceglieranno i cittadini". Dichiarazioni che rendono difficile un passo indietro dal parte del Partito Democratico.

All'ex Lanificio di via di Pietralata si sono incontrati i rappresentanti di Articolo 1, Azione, Demos, Italia Viva, Partito Democratico, Più Europa, PRI, PSI, Radicali Italiani, Sinistra Italiana,Verdi / Europa Verde, Volt, i presidenti di municipio Sabrina Alfonsi, Francesca Del Bello, Giovanni Caudo, Amedeo Ciaccheri e i capo gruppo Giulio Pelonzi, Stefano Fassina, Svetlana Celli.

Dall'incontro di Pietralata è uscita una breve nota sottoscritta da tutti i presenti, che sembra voler dare un solo segnale: basta polemiche, basta retroscena, è il momento di lavorare insieme. "Nasce il coordinamento del centro sinistra Insieme per Roma – si legge – Oggi la coalizione di centrosinistra si è riunita a Pietralata insieme ai Capigruppo di opposizione e ai Presidenti di Municipio di centrosinistra per istituire un coordinamento e avviare un percorso comune aperto alla città a partire da un confronto programmatico non dai nomi dei candidati. Nella prossima settimana ci riuniremo di nuovo per promuovere un manifesto per la Roma del futuro da costruire insieme a tutte le energie ed esperienze che si battono ogni giorno per il riscatto della Capitale". Un incontro preliminare che segna solo l'inizio del percorso che porterà nei prossimi mesi a designare lo sfidante di Virginia Raggi, mentre anche il centrodestra deve sciogliere il nodo del candidato.