Roma, litiga con la suocera di 85 anni per soldi e la spinge: la donna cade e muore il giorno dopo

Una donna di 56 anni è stata iscritta nel registro degli indagati con l'accusa di omicidio preterintenzionale per aver spinto la suocera di 85 anni in seguito a una richiesta di denaro. La donna, che è caduta a terra molto probabilmente sbattendo la testa, è morta il giorno dopo.
La vicenda, riportata da Il Messaggero, è avvenuta a Roma il 12 giugno, nel quartiere di Vigne Nuove, in via Pastrone 32. Secondo una prima ricostruzione della polizia, l'indagata avrebbe litigato con il compagno. La discussione sarebbe stata particolarmente accesa, tanto da richiedere l'intervento delle volanti. Quando però gli agenti sono arrivati sul posto, la situazione si era ormai calmata: non risultavano colluttazioni e non c'erano segnali che facessero pensare a una nuova escalation della tensione. Per questo motivo, la polizia ha lasciato l'abitazione.
In realtà la situazione era tutt'altro che risolta. Dopo l'allontanamento degli agenti, la 56enne avrebbe iniziato a discutere con la suocera, sembra per una richiesta di denaro. Secondo quanto emerso finora, avrebbe chiesto all'85enne dei soldi, anche se non è ancora chiaro per quale motivo, ricevendo un rifiuto. A quel punto la lite sarebbe degenerata: i toni si sarebbero alzati fino a quando la donna avrebbe spinto la suocera sul pianerottolo di casa. L'anziana, nel frattempo, aveva infatti cercato di uscire dall'appartamento, probabilmente nel tentativo di allontanarsi dalla nuora. Sarebbe stato proprio sul pianerottolo che la 56enne l'avrebbe spinta, facendola cadere a terra. Una scena che ha allarmato i vicini, intenzionati a chiamare un'ambulanza. L'85enne, però, li avrebbe rassicurati, dicendo di stare bene e di non avere bisogno di soccorsi. Le sue condizioni, però, sono peggiorate il giorno successivo. La donna ha cominciato a sentirsi molto male, forse in conseguenza della caduta e di un colpo alla testa. Trasportata d'urgenza all'ospedale Sant'Andrea, è poi deceduta.
La procura di Roma ha aperto un fascicolo per omicidio preterintenzionale, iscrivendo sul registro degli indagati proprio la 56enne. Sarà adesso l'autopsia a chiarire se l'anziana sia morta per la caduta riportata a causa della spinta oppure per altri motivi.