“Mia moglie mi ha minacciato con una mannaia”: ex magistrato la denuncia dopo un mese di matrimonio a Roma

"Mi ha minacciato con una mannaia". È quanto dichiarato da un uomo, un magistrato in pensione, agli agenti di polizia del commissariato arrivati nell'appartamento ai Parioli dove viveva insieme alla moglie, a un mese circa dal matrimonio. A recarsi in commissariato, a Villa Glori, proprio lui, il settantunenne, dopo una lite grave con la donna che l'avrebbe iniziato a minacciare armata di mannaia al culmine dell'ennesima lite, dopo aver subito continue vessazioni nel corso degli ultimi tre anni della loro relazione. "Pensavo sarei morto, voleva colpirmi", ha raccontato ai poliziotti il settantunenne.
La denuncia dell'uomo: "Mi ha minacciato con una mannaia"
Una volta chiamati gli agenti, il settantunenne ha sporto denuncia nei confronti della moglie, lamentando di aver subito continue vessazioni "negli ultimi tre anni di relazione". A seguito dei fatti, avvenuti a un mese appena dal loro matrimonio, la Procura ha fatto scattare le indagini sulla donna, una cinquantenne di origine albanese. Una volta subite le minacce, la relazione fra l'ex magistrato che lavorava alla Corte di Cassazione e la donna si è conclusa. L'uomo aveva sporto denuncia presentandosi al commissariato Villa Glori, dopo l'ennesima lite, più grave delle ultime.
Le minacce e il furto: "Ha rubato tutto ed è scappata"
Quella sera, infatti, è stato raggiunto il culmine. Dopo la lite, la donna ha afferrato una mannaia e ha minacciato il marito. "Pensavo che sarei morto. Ha preso il coltello dal mobile della cucina, una mannaia per disossare il pollo – ha raccontato il settantunenne – Mi ha minacciato, voleva colpirmi". Così ha fatto scattare l'allarme. "Poi ha preso il mio portafogli, le chiavi di casa e quelle della macchina, il mio telefono. Mi ha rubato tutto ed è scappata", ha spiegato.
Soltanto il giorno dopo l'uomo è riuscito a recarsi in commissariato e a sporgere denuncia, raccontando agli agenti dei tre anni di relazione, durante i quali ha continuato a subire maltrattamenti. Adesso occorrerà cercare di ricostruire i fatti, raccogliendo anche la versione dei fatti della moglie, raggiunta dalla grave accusa.