Metro C, via ai lavori per le stazioni Auditorium e Farnesina: la linea attraverserà tre volte il Tevere

I lavori per il completamento della linea C della metropolitana di Roma mettono il turbo. Sono partiti i cantieri per la realizzazione delle ultime due stazioni previste dal progetto di Roma Metropolitane, WeBuild e Vianini: Auditorium e Farnesina, il tratto denominato T1. Due nuove fermate attraverso cui si completerà – per il momento – il tracciato della linea verde che taglierà la Capitale in diagonale da sude-est a nord-ovest. Sono sette le stazioni attualmente in costruzione, dopodiché verrà scavato il tunnel che attraverserà il Tevere in tre punti, collegando quartieri come il Centro Storico, Prati, Flaminio e il Foro Italico. L'obiettivo è il completamento della linea entro il 2036.
Al via i lavori per il tratto T1 della Metro C
Alcuni dettagli del progetto sono stati resi noti da Roma Metropolitane in un video con cui romane e romani possono iniziare a immaginare il nuovo tratto dell'infrastruttura che sarà composto di 13 chilometri di galleria e porterà a una nuova interconnessione con la Metro A a Ottaviano. In questa fase di lavori, insieme agli scavi dei pozzi, verranno calati a 80 metri di profondità dei diaframmi in calcestruzzo armato per l'inserimento delle fondamenta negli strati d'argilla più antichi e verranno eseguiti degli interventi per consolidare il terreno prima dell'inizio dei lavori.
Dopo la realizzazione degli spazi per le stazioni verranno scavate le gallerie con le macchine cosiddette "talpe". Il percorso attraverserà il fiume Tevere in tre punti diversi della città: tra il nuovo capolinea Farnesina e Auditorium, ovvero tra Ponte Milvio e Ponte Duca D’Aosta; tra Auditorium e Mazzini, in direzione di via Timavo fino a piazza Bainsizza; tra Piazza Pia/Castel Sant’Angelo e Chiesa Nuova ad una profondità di oltre 20 metri.
La nuova stazione Auditorium
La futura stazione Auditorium è in costruzione nel cuore del quartiere Flaminio con l'obiettivo di rendere più raggiungibili importanti centri culturali come l'Auditorium-Parco della Musica e il museo MAXXI, oltre a zone come il Villaggio Olimpico. Sarà posizionata sotto piazza Apollodoro, a due passi dal Palazzetto dello Sport. Il cantiere occuperà nello spazio dove adesso sono presenti giostre e il campetto da basket, tra l'impianto sportivo e viale Tiziano, che saranno riposizionati in altre aree comunali nelle vicinanze. Da programma non dovrebbero esserci modifiche alla viabilità ordinaria. La nuova stazione, che si svilupperà su sei livelli a una profondità massima di 45 metri, avrà tre accessi: il primo tra piazza Apollodoro e via De Coubertin, il secondo su viale Tiziano e il terzo nel tratto che collega via Falminia e viale Tiziano verso via Guido Reni.

Il nuovo capolinea Farnesina
A pochi passi dalla sede del Ministero degli Affari Esteri, invece, sorgerà il nuovo capolinea costituito dalla stazione Farnesina, progettata per essere punto di riferimento anche per gli appassionati diretti al Foro Italico e allo Stadio Olimpico. Ma l'idea è quella di non fermarsi qui. A Farnesina, infatti, sarà predisposto il successivo prolungamento che dovrebbe portare la Linea C fino a Grottarossa/Tor di Quinto.
Il cantiere sarà posizionato su Piazzale della Farnesina. Interesserà l'area di parcheggio dei bus e il deposito dei mezzi di Ama. Sul lungotevere Maresciallo Diaz, invece, saranno allestite due aree logistiche. Qui, nel corso dei lavori, potrebbero essere necessarie delle modifiche alla viabilità e alla distribuzione delle aree di sosta. Non cambieranno gli accessi agli impianti sportivi e alla sede ministeriale. Per Farnesina saranno addirittura sette i livelli interrati, fino a 43 metri di profondità. Nel progetto di Roma Metropolitane, WeBuild e degli altre aziende partecipanti la stazione capolinea si svilupperà sotto viale Antonio di San Giuliano. Le uscite saranno posizionate nei pressi dell'incrocio con via dei Robilant, vicino all'incrocio con via dei Colli della Farnesina e la terza su piazzale della Farnesina.
