Metro A fino a Torrevecchia, pronto il progetto da 810 milioni: due nuove stazioni entro il 2032

Il prolungamento della Linea A della metropolitana di Roma a nord ovest, oltre il capolinea di Battistini, si fa sempre più concreto. Il Dipartimento Mobilità Sostenibile e Trasporti del Comune ha ricevuto il Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica per l'estensione della metro che arriverà fino a Torrevecchia. Il tracciato aggiuntivo sarà lungo 1930 metri e si svilupperà interamente sotto terra, passando anche da un'altra nuova stazione, quella di Bembo, nella zona sud di Primavalle. "Un'opera strategica che renderà più efficiente la mobilità, ridurrà il traffico privato lungo l’asse di via Boccea e contribuirà a migliorare la qualità dell’aria", commenta il sindaco Roberto Gualtieri. Prima d'iniziare i lavori resta un passaggio politico fondamentale: "Abbiamo predisposto un progetto solido, innovativo e pienamente definito – ha aggiunto Gualtieri -: ora chiediamo al Governo di finanziare quest’opera strategica, così da poter avviare i cantieri nel più breve tempo possibile". Dall'inizio dei lavori si prevede che il nuovo tracciato possa essere pronto entro cinque anni.
Due nuove stazioni per la Metro A
Le due nuove stazioni sono progettate per essere a circa un chilometro l'una dall'altra. Entrambe ospiteranno nella loro area un parcheggio di scambio: a Bembo ci saranno 450 posti auto, a Torrevecchia, il nuovo capolinea, saranno 2100. La posizione di questo nuovo hub del trasporto urbano è stata pensata in maniera tale da intercettare i flussi di auto provenienti dalla direttrice di via Boccea prima che entrino in città. L'idea è quella che i pendolari che ogni giorno arrivano dalle periferie e da fuori città possano lasciare l'auto al capolinea per poi proseguire con la metro. "Il prolungamento porta la Linea A nel cuore di Primavalle e al margine di Montespaccato, quartieri popolosi che finora hanno guardato la rete su ferro da lontano", ha commentato l’assessore ai Trasporti e alla Mobilità, Eugenio Patanè.
Secondo le simulazioni elaborate dai progettisti sarebbero circa 7.570 i passeggeri a salire nell'ora di punta del mattino tra le fermate di Battistini, Bembo e Torrevecchia. Di questi, 3.720 accederebbero dal nuovo capolinea. In tutte le 19 ore di servizio, si prevedono 84mila passeggeri al giorno. Il nuovo tracciato mira a anche a diminuire il traffico veicolare e quindi migliorare la qualità dell'aria: è stimata una riduzione delle emissioni inquinanti intorno al 2%.
Il progetto: un tragitto lungo 1930 metri
Di questa estensione, aggiunge l'assessore Patanè, "se ne parla dagli anni Settanta; il progetto preliminare era fermo dal 2013, sospeso per mancanza di finanziamento". Una lunga gestazione burocratica che è terminata nel 2021, quando Roma Capitale ha ottenuto 5,6 milioni di euro dal Fondo per la progettazione delle opere prioritarie del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Con questi è stato possibile bandire la gara d'appalto, vinta da un raggruppamento di società guidato da Systra con Italferr e Cremonesi Workshop, che hanno presentato quello che Patanè considera "un progetto aggiornato alle norme e alle tecnologie attuali".
Il tracciato di poco meno di due chilometri sarà costituito in gran parte da un'unica galleria a doppio binario, con la fresa meccanizzata TBM di 10,70 metri di diametro – la stessa utilizzata per la realizzazione della Linea C – che scaverà per 1230 metri. Il macchinario può lavorare a grandi profondità, per cui non si renderà necessario chiudere le strade in superficie durante il passaggio.
Quanto costerà e quando sarà pronto il prolungamento della Metro A
I costi dovrebbero ammontare complessivamente a circa 810 milioni di euro, di cui circa 640 milioni di lavori. Una stima che tiene conto dei prezzari ufficiali correnti per i materiali e in linea con i costi dei più recenti progetti metropolitani italiani, dalla Linea 2 di Torino alla Linea 10 di Napoli. "Il prossimo passo è la verifica e validazione del progetto, poi la richiesta di finanziamento al Governo – conclude l'assessore -. Un progetto pronto, senza risorse, resta un disegno: Primavalle e Torrevecchia hanno già aspettato abbastanza, e su questo passaggio misureremo la volontà di tutti i livelli istituzionali di dare a Roma la rete metropolitana di una capitale europea". Qualora i fondi dovessero arrivare e i lavori partire, le operazioni dovrebbero durare 1820 giorni, circa cinque anni. Una stima realistica, se non dovessero esserci intoppi burocratici, è di vedere aprire le nuove stazioni nel 2032.