Muore a 5 anni in piscina a Monterotondo, disposta l’autopsia sul corpicino: tre indagati per omicidio colposo

Sarà presto disposta l'autopsia sul corpicino del bimbo di 5 anni che nella giornata di ieri, mercoledì 22 luglio, ha perso la vita mentre si trovava nella piscina comunale di Monterotondo, comune alle porte della Capitale. I tentativi di rianimazione dei soccorritori si sono rivelati vani. La salma del piccolo, come appreso da Fanpage.it, è poi stata trasferita a Roma, al Verano, in attesa che venga disposto l'esame autoptico.
Nel frattempo non si arresta l'inchiesta: la Procura di Tivoli ha iscritto tre persone nel registro degli indagati. L'accusa che pende nei loro confronti è quella di omicidio colposo. La struttura resta posta sotto sequestro.
L'inchiesta per tentato omicidio: tre indagati
A rendere nota la presenza di tre iscritti nel registro degli indagati per il reato di omicidio colposo è stata la stessa Procura di Tivoli che si sta occupando del caso, nella persona del Procuratore della Repubblica Andrea Calice. Le indagini sono affidate ai carabinieri della Compagnia e della Stazione di Monterotondo che stanno svolgendo gli accertamenti e i rilievi necessari per ricostruire l'accaduto e per individuare con precisione tutti i soggetti tenuti a garantire la sicurezza degli utenti della struttura.
La tragedia nella piscina comunale
I fatti sono avvenuti nella tarda mattina di ieri, mercoledì 22 luglio, mentre il piccolo si trovava in piscina durante il centro estivo: si trovava in un gruppo composto da altri 15 bambini. L'allarme è scattato immediatamente. Secondo le prime informazioni sarebbe da escludere il problema tecnico, piccolo si sarebbe sentito male mentre era in acqua e poi avrebbe iniziato ad affogare.
Sul posto sono arrivati immediatamente gli operatori del pronto soccorso sanitario del 118 che hanno raggiunto il luogo della tragedia con due ambulanze e un'auto medica. Viste le condizioni critiche in cui versava il bimbo, è stato richiesto l'intervento dell'elisoccorso che poco dopo è atterrato a poca distanza dalla piscina. Dall'aeromobile sono scesi i soccorritori che si sono precipitati verso il bambino. Ogni tentativo è stato inutile. Il piccolo era già morto e non hanno potuto fare altro che decretarne il decesso.
Muore bimbo in piscina: sul posto 118 e carabinieri
Oltre ai soccorritori del pronto soccorso sanitario del 118 che sono arrivati subito nel tentativo di salvare il bambino, sul posto sono arrivati anche i carabinieri della stazione locale della Radiomobile e della sezione operativa di Monterotondo e il pm di turno della Procura di Tivoli. I militati sono poi rimasti a svolgere i rilievi nella piscina per diverse ore nel tentativo di ricostruire i fatti e chiarire le cause esatte. L'auspicio è che gli esami medico legali possano aiutare a chiarire con certezza le cause del decesso e a confermare se sia stato fatto davvero tutto il possibile per salvarlo.