Invita un’amica a passare la serata con lui, la fa ubriacare e la violenta: donna soccorsa in una tenda a Ostia

Avrebbe stuprato una donna romana di quarant'anni all'interno di una tenda, approfittando del fatto che fosse ubriaca. L'episodio è avvenuto in via Gastone Maspero in zona Ostia a Roma, nella serata di lunedì scorso 8 giugno. Autore sarebbe un quarantaseienne di nazionalità romena, che è stato denunciato in stato di libertà. Dagli accertamenti fatti in Commissariato è emerso che l'uomo ha precedenti per violenza sessuale, furto e maltrattamenti in famiglia. Sul caso indagano gli agenti della Polizia di Stato del X Distretto Lido.
Costretta a un rapporto sessuale
Secondo quanto ricostruito in sede di denuncia l'uomo e la donna si conoscevano e si frequentavano da un po' di tempo. Lunedì hanno trascorso la serata insieme all'interno di un rifugio di fortuna, bevendo della vodka. Il quarantenne poi, approfittando del fatto che la donna era ubriaca, l'avrebbe costretta a un rapporto sessuale senza il suo consenso.
Alle ore 10.25 del giorno dopo i poliziotti sono intervenuti per la segnalazione di una donna, che si trovava in difficoltà all'interno di una tenda nei pressi di un hotel, di cui però non ricordava il nome. Così i poliziotti hanno un albergo della zona, e hanno trovato una baracca formata da lamiere, nascosta tra le sterpaglie all'altezza del civico 38. All'interno gli agenti hanno trovato tutti e due.
Denunciato a piede libero
Lei era in stato confusionale e non riusciva a reggersi in piedi. Così i poliziotti hanno chiesto l'intervento di un'ambulanza che, arrivata sul luogo indicato, ha preso in carico la donna e l'ha trasportata all'ospedale G.B. Grassi, dove ha fatto accesso con codice rosa per le cure del caso. Aveva graffi e lividi sul corpo.
Gli abiti che indossava la sera della violenza sono stati sequestrati e sono a disposizione della Procura, per eventuali successivi accertamenti. I poliziotti hanno preso l'uomo e lo hanno portato in Commissariato, per identificarlo con i rilievi fotodattiloscopici e lo hanno denunciato a piede libero. La sua posizione è al vaglio dell'Autorità giudiziaria.