Mario Adinolfi, gip conferma i domiciliari per la sua Scommessa Collettiva

Resta ai domiciliari Mario Adinolfi, indagato per truffa per la sua Scommessa Collettiva, sistema grazie al quale avrebbe promesso alti guadagni nelle scommesse. Il gip ha respinto la richiesta di revoca dei domiciliari presentata da Riccardo Di Lorenzo e Pablo De Luca che si preparano a fare ricorso al Tribunale del Riesame. Secondo quanto emerso dalle indagini, avrebbe raccolto almeno 4 milioni e 700mila euro con il sistema di scommesse, assicurando a ogni persona che ha sostenuto di aver partecipato a Scommessa Collettiva importanti ricavi.
Scommessa Collettiva, Mario Adinolfi resta ai domiciliari
Secondo quanto denunciato da molte di queste persone, però, non soltanto non si sarebbero visti i ritorni economici, ma sarebbe andato perso anche il denaro versato. Secondo la Procura, quelle somme di denaro sarebbero state utilizzate per spese di lusso, come viaggi in Egitto o alle Maldive, per acquistare una barca, un'automobile o un quadro. Secondo quanto emerso dagli accertamenti, alcune somme sarebbero state versate nei conti di persone a lui vicine, come la madre.
Soltanto qualche giorno fa, appresa dell'indagine nei confronti di Valter Lavitola sull'attentato a Sigfrido Ranucci, Adinolfi aveva commentato la scelta degli inquirenti di lasciare a piede libero l'imprenditore. "Io resto ai domiciliari per molto meno", ha dichiarato in una nota diffusa dai suoi avvocati.
"Pagamenti andati avanti fino a marzo 2026": le rivelazioni dell'avvocato a Fanpage.it
I quasi cinque milioni, però, potrebbero aumentare. Secondo quanto riportato dall'avvocato Stefano Brustia a Fanpage.it, almeno una nuova persona si sarebbe rivolta a lui facendo sapere di aver versato denaro sui conti di Adinolfi fino al marzo di quest'anno, appena qualche mese prima dell'arresto. I pagamenti sarebbero stati svolti da gennaio a marzo 2026 per un totale di circa 62mila euro.
Nel frattempo nei giorni scorsi è stata emessa la sentenza del Tribunale Civile che ha condannato Adinolfi a pagare oltre 100mila euro costituiti da poco più di 61mila euro di danno patrimoniale, spese legali e circa 10mila di danno morale. "Dobbiamo ricordare che giudice civile e giudice penale lavorano in modo indipendente – ha spiegato il legale a Fanpage.it – Ma sicuramente è un passo importante: il risarcimento del danno morale che di norma viene riconosciuto solo quando un fatto ha rilevanza penale".
Le persone finite nella presunta truffa: "C'è chi ha perso tutto"
Una casa, il Trf, i risparmi di una vita. C'è chi ha perso tutto versando denaro nella Scommessa Collettiva di Adinolfi. C'è chi, come Michele e Luisa intervistati da Fanpage.it, afferma di aver subito gravi conseguenze a livello economico e familiare. "Mi sono sentito uno scemo, ma se ci penso non ero in me. Era come se fossi completamente manipolato", ha spiegato Michele. Sicuramente l'autorevolezza del personaggio e la notorietà di cui gode e godeva Adinolfi per molti ha rappresentato una sorta di garanzia. Nel frattempo, però, le indagini non si arrestano.