Foto di Marsicalive
in foto: Foto di Marsicalive

Maria Rosaria Marsili è la donna morta ieri mattina domenica 10 gennaio in un incidente stradale in via della Storta a Roma nord. Quarantasette anni, originaria di Bisegna, Comune di poche centinaia di abitanti in provincia de L'Aquila in Abruzzo, e madre di un bimbo di tre, Maria Rosaria è deceduta nel violento impatto con un'auto, che non le ha purtroppo lasciato scampo. Sul sinistro indagano gli agenti della polizia locale di Roma Capitale del XIV Gruppo Montemario, che hanno svolto i rilievi scientifici e stanno ricostruendo la dinamica del sinistro, per accertare eventuali responsabilità da parte di chi era alla guida. L'ipotesi al momento è che a favorire l'incidente sarebbero state le avverse condizioni meteorologiche, con la pioggia che avrebbe reso scivoloso il manto stradale. La salma è stata trasferita in obitorio e a disposizione dell'Autorità Giudiziaria, per lo svolgimento dell'autopsia.

Maria Rosaria è morta sul colpo

Secondo quanto ricostruito nelle ore successive dal sinistro, erano circa le ore 11 di domenica 10 gennaio e la quarantasettenne, poco prima che sono accaduti i drammatici fatti che hanno portato alla sua scomparsa, era alla guida della sua Dacia Sandero e stava percorrendo la strada nel territorio di Roma nord, quando la sua auto è finita contro un'Opel Meriva guidata da un ventenne, precisamente all'altezza del civico 352, tra via Bronzolo e via Montagnana. Un decesso avvenuto sul colpo, nonostante l'immediata telefonata al Numero unico delle Emergenze 112 e il tempestivo arrivo del personale sanitario giunto in ambulanza, per la donna non c'è stato nulla da fare per salvarle la vita.

Il ventenne sottoposto ai test per alcol e droga

Il conducente dell'altro veicolo, rimasto ferito anche se non maniera non grave e in stato di choc per quanto accaduto, è stato soccorso e trasportato in ambulanza al Policlinico Agostino Gemelli di Roma. Il giovane è stato sottoposto, come di rito, agli esami necessari per la verifica di eventuale presenza di alcol o droga nel sangue. Molti cittadini si sono lamentati della pericolosità della strada: "Corrono, corrono troppo su quella strada. L’ho percorsa 3 volte in macchina e ogni volta mi fa paura. Ci vogliono autovelox e dissuasori di velocità. Ci vogliono più controlli".