“In malattia per imbiancare casa”: il caso Cotral arriva in Regione, opposizioni chiedono le dimissioni

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Il video del direttore generale di Cotral sulla malattia per imbiancare casa scatena le polemiche. Dolfi parla di frasi decontestualizzate, mentre le opposizioni chiedono le sue dimissioni.

"Ti serve la malattia perché devi imbiancare casa? Non c'è problema. Sono assenze che posso giustificare", dice Enrico Dolfi, direttore generale di Cotral, nel corso di una cena con i macchinisti della Roma-Viterbo. Il video girato durante la serata è stato pubblicato da Repubblica.it ed è diventato immediatamente un caso politico. A stretto giro è arrivata la risposta di Dolfi: "Desidero precisare che le mie parole sono state decontestualizzate e che l'intenzione era opposta a quella che emerge dal ritaglio del video. Nel mio discorso davanti a un gruppo di dipendenti ho inteso spronarli, con un esempio paradossale, a non mettere in atto comportamenti scorretti verso l'azienda e verso i colleghi, come l'abuso dei permessi o delle assenze, e ad avere a cuore il servizio verso i cittadini. Mi scuso se le mie parole non sono state abbastanza precise da veicolare correttamente il significato. Posso assicurare che non vi è alcuna tolleranza verso questi comportamenti. La lotta all'assenteismo è uno dei nostri principali obiettivi".

Cotral, il centrosinistra chiede le dimissioni di Dolfi

Cotral, ricordiamo, è una società in house della Regione Lazio ed è concessionaria del servizio di trasporto pubblico locale extraurbano nel Lazio. A causa del video con le parole del direttore generale, il centrosinistra ha chiesto le dimissioni di Dolfi. "Chi è chiamato a gestire un'azienda pubblica, finanziata con i soldi dei cittadini, non può arrivare a giustificare l'utilizzo dei giorni di malattia per ‘imbiancare una camera da letto'", hanno scritto in una nota congiunta i capigruppo di opposizione nel Consiglio regionale del Lazio Mario Ciarla (Pd), Marietta Tidei (Iv), Claudio Marotta (Sce), Adriano Zuccalà (M5s), Alessio D'Amato (Azione) e Alessandra Zeppieri (Polo Progressista).

Secondo Massimiliano Valeriani, consigliere regionale del Pd, "il dg Enrico Dolfi era entrato in un'azienda solida ed efficiente: scaricare ora sui lavoratori l'aumento dei disservizi e il taglio degli investimenti per il trasporto pubblico voluti dal Governo Meloni e dall'Amministrazione Rocca è un maldestro tentativo di disinformazione. Dolfi dimostri di saper gestire una grande azienda, garantendo il rispetto dei suoi dipendenti e migliorando la qualità dei servizi di trasporto per cittadini e studenti, altrimenti si dimetta subito".

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