La Capitaneria di Porto sta cercando un uomo disperso in mare al largo del litorale di Anzio, nella provincia Sud di Roma. Del corpo, almeno fino alla tarda serata di ieri, non c'era alcuna traccia e le ricerche sono continuate nelle ore successive, ora si attendono nuovi aggiornamenti sull'esito del lavoro dei soccorritori. L'allarme è scattato nella serata di ieri sabato 1 agosto, al termine di una caldissima giornata d'estate. A contattare il Numero Unico delle Emergenze 112 è stato un gruppo di cinque ragazzi adolescenti, intorno ai diciotto anni, tra cui anche minori, che si trovavano a bordo di un gommone. Una serata da trascorrere in allegria tra coetanei, che si invece tramutata in un dramma. L'imbarcazione ha investito l'uomo che si era tuffato in acqua dalla sua barca a vela per fare un bagno, all'altezza del Lido dei Pini, travolgendolo e facendone sparire le tracce. I giovani, spaventati, dopo l'impatto, hanno chiesto aiuto e sul posto è intervenuta la Capitaneria di Porto di Anzio.

Ricerche in corso per l'uomo disperso in mare

Sul posto sono intervenuti i militari della Capitaneria di Porto, che hanno ascoltato il racconto dei ragazzi e si sono messi sulle tracce dell'uomo, perlustrando la zona. A supporto per le ricerche sono arrivati anche i carabinieri di competenza territoriale e un'ambulanza. Le ricerche si sono protratte per diverse ore. Sono momenti di apprensione per i famigliari della vittima, residente ad Ardea, che sono stati avvisati e messi al corrente dell'incidente in mare. L'uomo, di cui non sono state rese note le generalità, non è stato ancora individuato: si teme il peggio, con l'ipotesi che battendo la testa contro il gommone, abbia perso i sensi finendo sott'acqua. Le ricerche sono in corso, la speranza è quella di trovarlo vivo. Secondo le prime ricostruzioni della vicenda pare che i ragazzi non abbiano compito alcuna effrazione, transitando in un tratto consentito, ma le responsabilità del sinistro sono al vaglio degli investigatori.