Funerali di Erica Carroccia, morta dopo il parto: la bara bianca e gli alunni con i palloncini

"Vivrà per sempre negli insegnamenti che ha lasciato ai suoi alunni". Sono le parole del parroco durante l'omelia ai funerali di Erica Carroccia, la trentunenne morta dopo aver partorito due gemelli all'ospedale Isola Tiberina Gemelli Isola mercoledì 13 maggio scorso. Lutto cittadino oggi pomeriggio a Sonnino in provincia di Latina, la comunità si è stretta con cordoglio alla famiglia di Erica, al vedovo Giordano.
Piazza Garibaldi era gremita e silenziosa, sotto a un cielo plumbeo, che a tratti ha lasciato spazio al sole. Il feretro è arrivato dall'istituto di Medicina Legale a piazzale del Verano. Una bara bianca sovrastata da un cuscino di rose rosse e bianche. Davanti alla cassa posta al centro della piazza, una foto di Erica sorridente: aspettava con gioia il giorno in cui avrebbe dato alla luce i suoi due bambini, insieme al suo amato marito.

Gli alunni della maestra Erica con palloncini bianchi
Presenti ai funerali parenti, amici, colleghi e cittadini, rappresentanti delle istituzioni tra cui il sindaco Gianni Carroccia. Erica faceva l'insegnante, la dirigente scolastica l'ha ricordata con parole di stima e affetto, "come una donna solare, amorevole, educata, gentile. Era l'ideale della maestra buona". La preside le ha dedicato la poesia "La morte è la curva della strada" dell'autore portoghese Fernando Pessoa. Un ostacolo che ci impedisce di vedere chi abbiamo amato, ma non ne cancella l'esistenza. Un legame che non si spezza, ma cambia prospettiva. Ai funerali c'erano anche gli alunni di Erica, che hanno lasciato volare in cielo palloncini bianchi.
Morta a 31 anni dopo il parto di due gemelli

Erica Carroccia è morta a trentuno anni a distanza di molte ore dal parto di due gemelli all'ospedale Isola Tiberina Gemelli Isola a Roma. Per la sua prematura scomparsa, dopo la denuncia del marito, la Procura della Repubblica di Roma ha aperto un'inchiesta, disposto il sequestro della cartella clinica e l'autopsia sulla salma.
Erica prima e dopo il parto stava bene, "non ha avuto alcuna minaccia di parto prematuro e non c'è stato alcun accesso al pronto soccorso" ha spiegato a Fanpage.it l'avvocato Afredo Frateschi, che assiste la famiglia. "La domanda che dobbiamo farci è – continua l'avvocato Frateschi – se ad Erica e al marito avevano già prospettato dall'inizio l'intenzione di procedere con un intervento di quel tipo, perché ha partorito in maniera naturale?".
Nel registro degli indagati per omicidio colposo ci sono attualmente i nomi di tre professionisti: il ginecologo di fiducia e due medici dell’ospedale, tutti e tre assistiti dall'avvocato Gaetano Scalise, che ha dichiarato: "Aspettiamo gli esiti dell'autopsia e gli sviluppi delle indagini. C'è una grande tristezza per quanto successo".