286 CONDIVISIONI
25 Ottobre 2021
17:52

Finta separazione e 240 mila euro nascosti in casa, coppia denunciata per evasione fiscale aggravata

Avevano simulato una separazione per fuggire ai tentativi di recupero delle tasse evase da parte dell’Agenzia delle entrate. Ma, nella camera da letto, i coniugi nascondevano circa 240 mila euro in banconote di medio taglio. Le indagini hanno portato alla perquisizione di stamattina, eseguita dalla Guardia di Finanza della tenenza di Aprilia. La coppia, denunciata, rischia da uno a sei anni di reclusione.
A cura di Luca Ferrero
286 CONDIVISIONI

Avrebbero simulato una separazione per continuare ad evadere le tasse. Ma la tentata fuga dall'Agenzia delle entrate sembra essere finita abbastanza male. La coppia di Aprilia nascondeva in casa circa 240 mila euro in contanti. La scoperta è avvenuta stamattina, dopo la perquisizione della Guardia di Finanza nell'abitazione dei coniugi, denunciati per il reato di sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte aggravata.

Debiti tributari e 240 mila euro nascosti in camera da letto, denunciati coniugi di Aprilia

La coppia apriliana aveva smesso di pagare le tasse da tempo, accumulando ingenti debiti tributari. Per questo erano finiti sotto la lente d'ingrandimento dell'Agenzia delle entrate. Sentendosi il fiato delle autorità sul collo, avrebbero dunque pensato di mettere in atto un piano tanto semplice quanto truffaldino. I coniugi, in regime di comunione legale dei beni, avrebbero simulato una separazione per cedere in apparenza tutto ciò che era di loro proprietà. Pensavano, così, di vanificare ogni tentativo di recupero delle imposte evase da parte dello Stato. Questo è quanto emerso dalle indagini coordinate dal sostituto procuratore Giuseppe Miliano. Gli accertamenti sono stati svolti dai finanzieri di Aprilia, che oggi hanno aggiunto un altro tassello alla vicenda. Durante la perquisizione a casa della coppia, i militari delle Fiamme Gialle hanno trovato 240 mila euro in banconote di taglio medio. A fiutarli è stato Gol, il cane dell'unità cinofila prestato per l'occasione del Gruppo di Fiumicino. Il Gip del tribunale di Latina Mario La Rosa, su richiesta della Procura, ha quindi disposto il sequestro preventivo della piccola fortuna accumulata.

286 CONDIVISIONI
Così il clan Ciarelli ha fermato i Casalesi a Latina: i rapporti con i servizi deviati e Cosa Nostra
Così il clan Ciarelli ha fermato i Casalesi a Latina: i rapporti con i servizi deviati e Cosa Nostra
Si sentono male dopo la cena di pesce al matrimonio, cinquanta intossicati: gravi due anziani
Si sentono male dopo la cena di pesce al matrimonio, cinquanta intossicati: gravi due anziani
Estorcevano denaro dal carcere usando i social: quindici arresti nel clan Ciarelli di Latina
Estorcevano denaro dal carcere usando i social: quindici arresti nel clan Ciarelli di Latina
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni