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Filma le colleghe nello spogliatoio per il compagno: indagata ex caposala già condannata per abusi su minore

Nuove accuse per l’ex caposala dell’ospedale Santa Maria Goretti di Latina, già condannata a 10 anni per violenza sessuale su minore. Avrebbe filmato le colleghe nello spogliatoio, per poi inviare i video al compagno.
Immagine di repertorio
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Avrebbe filmato sei colleghe con lo smartphone, mentre si cambiavano nello spogliatoio, prima del turno di lavoro. Video che avrebbe poi inviato a un uomo su richiesta di lui, con il quale aveva una relazione. Una quarantaquattrenne ex caposala dell'ospedale Santa Maria Goretti di Latina deve rispondere del reato di interferenza illecita nella vita privata. Anche l'uomo è indagato in concorso per lo stesso reato.

Per la professionista contestata anche l’aggravante di aver commesso il fatto nella veste di infermiera e caposala di un reparto di ospedale. È quanto ipotizzato dalla Procura della Repubblica di Latina, con la pubblico ministero Marina Marra, che ha aperto un'inchiesta nei confronti dell'infermiera. La donna è già stata condannata in primo grado di giudizio a marzo scorso a dieci anni di reclusione per violenza sessuale su minore.

Due video nell'inchiesta della Procura

I fatti contestati alla ex caposala dell'ospedale Santa Maria Goretti di Latina risalgono a marzo del 2025. A finire sotto alla lente d'ingrandimento della Procura sono nello specifico due video fatti con lo smartphone, dispositivio che appartiene all'infermiera.

Riprende le colleghe e invia i video a un uomo

Secondo quanto ricostruito in sede d'indagine la ex caposala avrebbe filmato le colleghe con il telefonino, mentre si cambiavano nello spogliatoio dell'ospedale, prima di cominciare il turno in reparto. Le avrebbe riprese di nascosto, per poi inviare i video a un uomo di trentasette anni. Come riporta la testata locale Latina Oggi il fatto che la quarantaquattrenne avesse ripreso di nascosto le colleghe è emerso dalla testimonianza di un poliziotto della Squadra Mobile, durante le indagini sul caso di violenza sessuale.

Gli investigatori hanno infatti esaminato lo smartphone della donna ed è emersa la nuova ipotesi di reato dal materiale acquisito. Per quanto riguarda invece il processo con rito abbreviato per violenza sessuale su minore, sia l’ex infermiera che l’uomo con il quale ha avuto una relazione difesi dagli avvocati Renato Archidiacono e Carmela Massaro, dopo la condanna a dieci anni per tutti e due si attende l’Appello.

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