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Si finge principe Pamphili e sogna la politica: condannato per maltrattamenti e lesioni sulla ex

Si fingeva il principe Doria Landi Pamphili e puntava a una carriere politica locale nell’Irpinia. Onofrio Guerriero è stato condannato a 2 anni e 6 mesi per maltrattamenti e lesioni sulla ex.
Villa Pamphili
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Due anni e sei mesi di carcere è la condanna che il Tribunale di Roma ha stabilito per Onofrio Guerriero. Il ventinovenne è finito a processo per maltrattamenti e lesioni, imputato per aver insultato, umiliato e picchiato la ex fidanzata, una studentessa fuorisede. L’accusa rappresentata dalla Procura, con la pubblico ministero Diana Barilone, aveva chiesto quattro anni e cinque mesi di carcere con le aggravanti, che non sono state riconosciute. Guerriero, originario di Avella, in provincia di Avellino, si prensentava falsamente come il principe Doria Landi Pamphili, si faceva fotografare accanto a politici di centrodestra mostrando vicinanza alle loro iniziative, e ambiva a una carriera nella politica locale dell’Irpinia.

Secondo quanto ricostruito in sede d'indagine come riporta La Repubblica la relazione tra Guerriero e la ex risale al 2020. Un rapporto che nell'arco di breve tempo ha avuto risvolti di possesso e controllo da parte di lui. Le impediva di uscire, decidendo come doveva vestirsi, le controllava il telefonino e la isolava dalle sue amiche, impedendole di vederle. Ha inoltre cercato di allontanarla dai suoi genitori.

Una violenza psicologica che, oltre a divieti e imposizioni, si manifestava con umiliazioni e insulti: "Vali meno di nulla" le diceva. Oppure: "Sei una facile". In un particolare episodio, accaduto a Capodanno del 2020, Guerriero ha controllato lo smartphone della ragazza mentre dormiva, trovando un messaggio di auguri da parte dell'ex. L'avrebbe svegliata e colpita con schiaffi e pugni, roimpendole gli occhiali. Durante un litigio nei mesi successivi le avrebbe rotto un labbo.

E ancora: tagli al naso, lividi al volto, un colpo alla testa e un livido al braccio destro. Mentre la ragazza è scappata di casa per chiedere aiuto, spaventata per la propria incolumità, lui ha distrutto l'appartamento. Successivamente l'ha minacciata di lasciarla senza soldi, minacciandola anche che, qualora l'avesse lasciato, "non l'avrebbe passata liscia". Fatti violenti che hanno provocato nella vittima un disturbo post-traumatico da stress e che l'hanno costretta a cambiare le proprie abitudini di vita, temendo per la sua sicurezza. Ora Guerrieri ha ricevuto una condanna per maltrattamenti e lesioni.

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