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Femminicidio Federica Torzullo

Federica Torzullo ha tentato di difendersi fino alla fine: Carlomagno voleva rendere il corpo irriconoscibile

Come è morta Federica Torzullo, che fino alla fine ha provato a difendersi da Claudio Carlomagno: dalle 23 coltellata al collo e alla nuca ai tentativi di bruciare e fare a pezzi il corpo, per renderlo irriconoscibile e nasconderlo.
A cura di Beatrice Tominic
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Avrebbe provato a difendersi fino alla fine Federica Torzullo, la quarantunenne uccisa dall'ex marito nella notte fra l'8 e il 9 gennaio ad Anguillara. Ma invano. L'uomo, Claudio Agostino Carlomagno, secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, si è scagliato contro di lei armato di coltello e l'ha colpita con circa 23 fendenti, 4 al collo e 19 soltanto alla nuca. Poi ha continuato a profanare il corpo, probabilmente nel tentativo di occultarlo. Nel corso dell'autopsia sono state rinvenute ustioni su viso, braccia e torace.

Lo stesso torace risulta essere stato schiacciato da un mezzo meccanico mentre la gamba sinistra è stata amputata, probabilmente mentre seppelliva il corpo nel terreno che si trova vicino al deposito della sua ditta di movimento terra in via Comunale di San Francesco. Nell'area in cui, nella mattinata di domenica scorsa 18 gennaio, è stato rinvenuto il corpo, ormai sfigurato: Federica Torzullo è stata riconosciuta soltanto grazie ai braccialetti che portava al polso.

Sul caso continuano ad indagare i carabinieri del Nucleo investigativo di Ostia e della Compagnia di Bracciano, con il coordinamento della Procura della Repubblica di Civitavecchia guidata dal procuratore capo Alberto Liguori. Secondo quanto emerso dalle indagini, l'ex marito, dal quale Torzullo si stava separando anche legalmente, avrebbe cercato di bruciare e di fare a pezzi il cadavere prima di nasconderlo sottoterra.

I carabinieri impegnati nell’attività di ricerca di Federica Torzullo.
I carabinieri impegnati nell’attività di ricerca di Federica Torzullo.

Le ricerche di Federica Torzullo: a far scattare l'allarme è stato il nuovo compagno

A far scattare l'allarme prima ancora della denuncia formale, invece, è stato il nuovo compagno della donna, che conosce la famiglia della donna e che vive ad Ascoli Piceno, nelle Marche e che non la sentiva da un po'. È stato lui a contattare Stefania, la sorella di Federica Torzullo insospettito dalle mancate risposte nel corso della mattinata di venerdì 9 gennaio: i due si sentivano spesso ed era strano che la donna non gli rispondesse, perché si sentivano tutte le mattine.

Contattato da Fanpage.it, il compagno ha espresso il suo immenso dolore per la perdita di Federica Torzullo: "Ci è stata strappata in maniera atroce", è stato il suo unico commento, dopo aver manifestato la sua volontà, condivisa per il momento da tutta la famiglia di Federica Torzullo, di vivere il proprio dolore in privato, senza rilasciare ulteriori dichiarazioni.

La denuncia ai carabinieri e l'inchiesta della Procura di Civitavecchia

A sporgere denuncia di scomparsa è stato, invece, l'ex marito che si è presentato dai carabinieri nel corso della mattinata del 9 gennaio 2026. L'uomo, davanti ai militari, però, avrebbe provato a mettere in atto un depistaggio, fornendo una versione dei fatti che non trova riscontro negli elementi raccolti dagli inquirenti: i movimenti riportati da Carlomagno non corrispondono a quelli registrati dal gps dell'automobile e dalle celle telefoniche alle quali risulta essersi agganciato il telefonino. Ha inoltre raccontato dell'allontanamento dell'ex moglie nella tarda serata dell'8 gennaio. Ma, come mostrano le telecamere della villetta in cui viveva la coppia, Federica Torzullo non è mai uscita viva dall'abitazione dopo aver fatto rientro.

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