Sarà ballottaggio tra Carlo Zoccolotti, candidato del centrosinistra, e Pierluigi Rosatelli del centrodestra per le elezioni amministrative del comune di Genzano di Roma. Zoccolotti ha conquistato 36,56% dei consensi, Rosatelli si è invece fermato al 27,59% . Terzo Flavio Gabbarini, sostenuto da una coalizione di liste civiche centriste, che si è affermato con il 15,86% dei consensi. I voti di quest'ultimo, che era già stato sindaco di Genzano, potrebbero confluire in un eventuale ballottaggio nelle urne per Zoccolotti. Deludente invece il risultato per il Movimento 5 Stelle 5 stelle, con il candidato Walter Ippolito fermo al 5,89%. Sorpresa per il candidato del Partito Comunista Italiano Roberto Borri che ha raggiunto il 14,10% dei voti.

I candidati sindaco a Genzano

In totale hanno votato meno persone rispetto alla precedente tornata elettorale: il 65,49% degli aventi diritto contro il 66,93% del 2016. In quel caso aveva vinto Daniele Lorenzon, candidato del Movimento 5 Stelle. Anche se il suo mandato era terminato prima del tempo a causa dei dissidi tra l'ex sindaco e una parte del gruppo consiliare si era dimessa e aveva portato l'anno scorso alla sfiducia del sindaco. Per queste elezioni, il M5S aveva puntato su Walter Ippolito. 46 anni, lavora da più di 20 nel mondo del turismo alberghiero, dove ha acquisito "una significativa conoscenza operativa e manageriale in Italia e nel Regno Unito", si legge nel blogdellestelle.

Lega, Forza Italia e Fratelli d'Italia hanno invece scelto Pierluigi Rosatelli. Non una scelta immediata. Lega e Forza Italia avevano infatti prima ipotizzato di sostenere con la lista civica AttivaMente il consigliere uscente Michele Savini. Poi, però, Fratelli d'Italia era riuscita a indicare il nome del nuovo candidato che ha messo tutti d'accordo. Ingegnere classe 1956, Rosatelli ha lavorato a lungo nei Comuni di Albano ed Ariccia (e per un periodo, seppur breve, anche a Genzano) in qualità di Dirigente.

Sul giovane Carlo Zoccolotti ha puntato il centrosinistra. Classe 1984, è stato sostenuto dal Partito Democratico e da quattro liste civiche. Grande attenzione per i temi ambientali e dello sviluppo sostenibile, al comizio di chiusura aveva specificato di voler investire in "strade, marciapiedi ed illuminazione". Specificando che: "Non a caso abbiamo iniziato la nostra campagna elettorale partendo dalla stazione di San Gennaro" che "vogliamo riqualificare".