È Matteo D’Ambrosio il 23enne investito e ucciso da un’auto pirata a Guidonia

Si chiamava Matteo D'Ambrosio il ventitreenne investito e ucciso questa notte da un'auto pirata lungo la strada provinciale 27/b via Pantano a Guidonia Montecelio vicino Roma. Era uno studente del posto e avrebbe spento ventitré candeline tra pochi giorni, il 24 giugno. La notizia della sua drammatica e prematura scomparsa si è diffusa rapidamente dopo l'incidente e la comunità, scossa per l'accaduto, si è stretta con cordoglio alla famiglia, in attesa che la salma riceva il nulla osta da parte della Procura per i funerali. Matteo era insieme ad un amico e stava tornando a prendere la macchina parcheggiata, dopo una serata trascorsa in discoteca.
I messaggi di cordoglio per Matteo D'Ambrosio
Sono tanti i messaggi di cordoglio dei cittadini, che hanno espresso vicinanza alla famiglia di Matteo, anche attraverso i gruppi Facebook della città. Un'utente scrive. "Anche mio figlio ha passato la serata in quella discoteca ieri sera. Ero contenta del fatto che ci fosse un locale vicino casa, senza che i giovani dovessero mettersi in macchina e percorrere chilometri di notte, invece gli incidenti possono capitare, non serve andare molto lontano".
E aggiunge: "Quella strada è sempre stata pericolosa e mi sembra assurdo che, nonostante ci fossero dei locali dove i giovani vanno e fanno tardi, nessuno abbia pensato a creare barriere per rallentare la velocità". Un altro utente scrive: "Condoglianze alla famiglia, non si può morire così: una macchina che sfreccia, dei ragazzi che attraversano la strada per andare verso la propria auto".
Matteo D'Ambrosio investito e ucciso a 23 anni da un'auto pirata
Sul caso indagano i carabinieri della Compagnia di Tivoli coordinati dalla Procura, che mantengono il massimo riserbo sugli sviluppi. I militari infatti lavorano per risalire al pirata della strada che ha travolto Matteo e il suo amico, uccidendo l'uno e ferendo l'altro, per poi darsi alla fuga. L'automobilista rischia di essere indagato per omicidio stradale, omissione di soccorso e lesioni stradali. Erano circa le ore tre quando per strada camminava un gruppo di giovani, tra i quali c'erano Matteo e un suo amico, appena usciti da una discoteca e diretti verso la macchina, per tornare a casa.
Improvvisamente, un'auto li ha travolti. Per il ventitreenne non c'è stato purtroppo nulla da fare per salvargli la vita, l'impatto è stato fatale. Il personale sanitario giunto sul posto dopo la segnalazione di un grave investimento, ha preso in carico l'altro ragazzo, sottoponendolo alle cure del caso. Acquisite le immagini delle telcamere di sorveglianaza e ascoltati alcuni testimoni.