È di Ohashi Yoshiyuki il cadavere trovato nel Tevere, il giapponese era scomparso ad aprile dall’Esquilino

È di Ohashi Yoshiyuki il cadavere trovato nel Tevere nel pomeriggio di ieri, martedì 5 maggio 2026 all'altezza di via Portuense nel Comune di Fiumicino. Settantuno anni, originario del Giappone, è scomparso mercoledì 8 aprile scorso dal quartiere Esquilino a Roma. Da trent'anni in Italia, nella Capitale viveva senza parenti, ha lavorato come guida turistica e poi come traduttore di testi dal Giapponese, dal Latino e dall'Inglese. Amava particolarmente la Storia medievale e i libri esoterici. Chi lo conosceva lo ricorda come una persona riservata ma gentile.
Il ritrovamento del cadavere nel Tevere
Il cadavere di Ohashi Yoshiyuki è stato ritrovato a circa un mese dalla sua scomparsa. Era nel Tevere all'altezza della di via Portuense, nel territorio del Comune di Fiumicino. A dare l'allerme è stato un passante, che ha notato una sagoma umana nel fiume. Arrivata la segnalazione al Numero Unico delle Emergenze 112 con la richiesta urgente d'intervento, sul posto sono giunti i vigili del fuoco, che hanno dato il via alle operazioni di recupero.
Come riporta Adnkronos i soccorritori sono riusciti a risalire all'identità di Ohashi Yoshiyuki grazie ai documenti che portava con sé. Recuperato il corpo e terminate le verifiche sul posto, la salma è stata trasferita all'obitorio del Verano, a disposizione dell'Autorità giudiziaria per l'autopsia. Da un primo esame esterno non sono stati trovati segni di violenza, ma saranno i successivi accertamenti a confermarlo. I risultati degli esami autoptici serviranno a chiarire le cause del decesso. Presenti sul posto gli agenti del commissariato di Fiumicino e della Scientifica, che indagano sul caso. Al momento non si esclude alcuna pista.
Ohashi Yoshiyuki scomparso a inizio aprile
Ohashi Yoshiyuki è scomparso l'8 aprile scorso, quando si è allontanato dalla sua abitazione in zona Esquilino. Chi lo conosceva non ha più avuto sue notizie, né è riuscito a mettersi in contatto con lui. I vicini di casa ne hanno denunciato la scomparsa, non vedendolo più rientrare. Ad occuparsi del suo caso è stato anche il Comitato scientifico ricerca scomparsi, che ha diffuso un appello con una descrizione del suo aspetto.