Donati gli organi di Rachele Ferrara, la 28enne morta soffocata con una fetta di bacon

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Rachele Ferrara, 28 anni, è morta dopo essere rimasta soffocata mentre mangiava. La famiglia ha deciso di donare i suoi organi, che potranno salvare altre vite.

Sono stati donati gli organi di Rachele Ferrara, la giovane di 28 anni residente a Capodimonte, morta dopo essere rimasta soffocata a causa di una fetta di bacon che le era andata di traverso. Gli organi della giovane potranno contribuire a salvare la vita di altre persone, un gesto di grande solidarietà che la famiglia ha voluto fare nonostante il momento drammatico che sta vivendo. I funerali si terranno il 20 agosto alle 16.30 nella chiesa della Madonna del Monte, a Marta. Tutto il paese si è stretto intorno alla famiglia per la morte della giovane, molto conosciuta e benvoluta. Anche i locali sulla spiaggia hanno deciso di non mettere musica, mentre un concerto previsto per salutare la fine dell’estate è stato annullato, dato il momento di grande lutto che sta vivendo il piccolo comune del Viterbese.

Quanto accaduto a Rachele Ferrara è una tragedia immensa. La giovane aveva appena 28 anni e viveva a Capodimonte, nel Viterbese, in una villetta insieme ai suoi genitori e ai suoi due figli, un bambino di cinque anni e una bambina di otto. Il 14 agosto, intorno all’ora di pranzo, i genitori l’hanno vista scendere di corsa le scale dal piano di sopra. Rachele si trovava nella sua camera, dove stava mangiando,quando improvvisamente un boccone le è andato di traverso. Quando è arrivata dai genitori teneva le mani intorno al collo e loro hanno subito capito che non riusciva più a respirare. I genitori sono intervenuti immediatamente. Entrambi avevano esperienza come volontari della Croce Rossa e conoscevano quindi le manovre da fare in casi come questo. Nonostante i tentativi, però, non sono riusciti a liberarle le vie respiratorie. Nei lunghi minuti trascorsi prima dell’arrivo dei soccorsi il cervello della giovane è purtroppo rimasto senza ossigeno, provocando danni gravissimi che non le hanno lasciato scampo.

Il personale del 118, una volta arrivato sul posto, è riuscito a liberare le vie aeree della giovane. Le sue condizioni, però, erano ormai gravissime. Rachele è stata quindi portata d’urgenza all’ospedale Santa Rosa di Viterbo, dove è stata ricoverata in terapia intensiva. Nella mattinata di ieri, 18 agosto, i medici hanno comunicato alla famiglia che purtroppo non c’era più nulla da fare e che era stata dichiarata la morte cerebrale. Una vicenda devastante, che ha completamente sconvolto la vita della famiglia, che nonostante il dolore ha voluto comunque compiere un gesto di grande altruismo, scegliendo di donare gli organi della giovane.

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