La Regione Lazio ha pubblicato una guida dettagliata sulle regole utili da seguire in casa se si è casi positivi di coronavirus, se si è contatti stretti di casi positivi o se si convive con un caso positivo di Covid-19. La guida è stata realizzata in collaborazione con l'Istituto per le Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani e all'interno sono elencate le regole che rispondono a queste domande: come comportarsi se hai fatto un tampone ed è risultato positivo? Come bisogna comportarsi se in casa c'è una persona sospetta o con accertata infezione? Hai avuto contatti stretti con un caso di Covid-19 accertato?

Qua la guida completa pubblicata dalla Regione Lazio

Le regole per chi è risultato positivo al tampone

Il tampone è positivo? Resta in isolamento a casa e non uscire. Devi stare lontano dagli altri familiari, se possibile in una stanza singola e ben ventilata. Se la tua casa non consente adeguato isolamento, verifica con il tuo medico la possibilità di trasferirti in una struttura alberghiera protette. Lava spesso le mani con sapone per almeno 30 secondi, comodini e altri mobili vanno puliti e disinfettati ogni giorno, il bagno va disinfettato ogni giorno con un disinfettante domestico o con prodotti a base di cloro (candeggina) alla concentrazione di 0,5% di cloro attivo oppure con alcol al 70%. Chiedi ad amici o familiari di andare a fare la spesa per te. Utilizza contenitori con apertura a pedale dotati di doppio sacchetto, posizionati all’interno della tua stanza, per gettare guanti, fazzoletti, mascherine e altri rifiuti. Non differenziare più i rifiuti di casa tua mentre sei in isolamento.

I numeri da chiamare se i tuoi sintomi peggiorano: se i tuoi sintomi peggiorano, chiama il medico di famiglia o il numero verde  regionale 800.118.800; in caso di emergenza contatta il 112 (attivo nelle zone con prefisso 06 e 0774) o il 118.

Quando una persona positiva può considerarsi guarita

Per i casi di Covid-19 che presentano sintomi le indicazioni raccomandano di attendere la guarigione clinica, cioè la sparizione dei sintomi, e di ottenere la conferma della guarigione virologica. Le persone sintomatiche risultate positive possono uscire dopo un periodo di isolamento di almeno 10 giorni dalla comparsa dei sintomi, con un tampone molecolare negativo dopo almeno tre giorni senza sintomi. Le persone asintomatiche risultate positive possono uscire dopo un periodo di isolamento di almeno 10 giorni dall’accertamento della positività, con un tampone molecolare negativo. Le persone che, pure asintomatiche, continuano a risultare positive, in assenza da sintomi da almeno una settimana (fatta eccezione per perdita o diminuzione di gusto/olfatto che possono perdurare anche dopo la guarigione), potranno interrompere l’isolamento dopo 21 giorni dalla comparsa dei sintomi, salvo diversa valutazione delle autorità sanitarie. Il termine dell'isolamento, comunque, è disposto dall'autorità sanitaria o dal medico di famiglia.

Le regole da seguire in quarantena

La quarantena è la restrizione dei movimenti per persone che non sono ammalate, ma che potrebbero essere state esposte a un caso positivo di Covid-19. La quarantena è disposta dall’autorità sanitaria ovvero dai Servizi di Igiene e Sanità pubblica delle Asl o disposta dal medico di medicina generale o pediatra di libera scelta.

Queste le regole da seguire: non uscire di casa se non per motivi medici urgenti e in quel caso usare la mascherina, non andare a scuola o al lavoro, non usare mezzi pubblici, non consentire di entrare in casa a nessuno, chiedere ad amici e familiari di andare a fare la spesa per te, se convivi con altri osserva il distanziamento, mantenendo una distanza di almeno due metri, lava le mani frequentemente per almeno 30 secondi, prima e dopo aver mangiato, dopo aver usato il bagno, prima e dopo l'uso della mascherina, dopo lo smaltimento dei rifiuti. Se starnutisci copri bocca e naso con gomito o fazzoletto, non toccarti naso, occhi e bocca, pulisci e disinfetta tutte le superfici che vengono toccate spesso (maniglie, telefoni, tastiere, tablet). Fai areare le stanze almeno due/tre volte al giorno e in modo particolare al mattino, aprendo completamente finestre e balconi, Misura la temperatura corporea due volte al giorno e fai attenzione ad  eventuali sintomi compatibili con COVID-19.

Quanto dura la quarantena?

Le persone poste in quarantena devono osservare un periodo di isolamento di 14 giorni dall'ultima esposizione al caso positivo oppure un periodo di quarantena di 10 giorni dall'ultima esposizione con un test antigenico o molecolare negativo effettuato il decimo giorno. Il termine della quarantena è disposto dall’autorità sanitaria ovvero dai Servizi di Igiene e Sanità pubblica delle Asl oppure dal medico curante (Medico di medicina generale o pediatra).

Per quanto tempo un paziente è contagioso?

Un caso può essere contagioso già a partire da due giorni prima dell'inizio della comparsa dei sintomi fino a due settimane dopo l'inizio dei sintomi. Le stime, infine, suggeriscono che il periodo di incubazione (intervallo di tempo tra esposizione al virus e insorgenza di sintomi clinici) è in media di 5-6 giorni.

Cosa significa ‘contatto stretto' di caso positivo di Covid-19

Cosa significa ‘contatto stretto' di un caso positivo di Covid-19: una persona che vive nella stessa casa di un caso confermato, una persona che ha avuto un contatto fisico diretto, ad esempio la stretta di mano, una persona che ha avuto un contatto diretto non protetto con le secrezioni di un caso di Covid, una persona che ha avuto un contatto stretto, faccia a faccia, con un caso di Covid a distanza minore di due metri e di durata superiore a 15 minuti, una persona che si è trova in un ambiente chiuso, ad esempio un'aula, sala riunioni, sala d’attesa dell’ospedale, con un caso di COVID-19, in assenza di Dpi (Dispositivi di Protezione individuale) idonei, un operatore sanitario o altra persona che fornisce assistenza  diretta a un caso di COVID-19 o il personale di laboratori o addetto alla manipolazione di campioni di un caso di COVID-19, una persona che ha viaggiato seduta in treno, aereo o qualsiasi altro mezzo di trasporto entro due posti in qualsiasi direzione rispetto a un caso COVID-19. Sono contatti stretti anche i compagni di viaggio e il personale addetto alla sezione dell’aereo/treno dove la persona positiva al COVID-19 era seduta.