Ad oggi, venerdì 23 ottobre, sono ricoverati presso l'Istituto Spallanzani di Roma 234 pazienti risultati positivi al tampone per la ricerca del virus Sars-CoV-2. Quarantatre pazienti sono più gravi, necessitano di supporto respiratorio e sono ricoverati in terapia intensiva. "I pazienti dimessi e trasferiti a domicilio o presso altre strutture territoriali sono a questa mattina 937", si legge sul bollettino diffuso oggi dall'Istituto Nazionale di Malattie Infettive.

Vaia: "Bene test rapidi da medici e in farmacie"

"Bene la disponibilità dei medici di famiglia e delle farmacie ad integrarsi sempre più nella rete della sorveglianza attiva. Si tratta di un passo avanti ulteriore nel rafforzamento del territorio", ha commentato il sanitario dello Spallanzani, Francesco Vaia sulla possibilità per i medici di famiglia di eseguire i tamponi rapidi presso i loro studi. La Regione Lazio ha anche autorizzato le farmacie ad eseguire i test rapidi (antigenici). "Questa è la strada giusta: meno burocrazia e più clinica", ha dichiarato il dottor Vaia.

I contagi e i ricoveri nel Lazio

Nel Lazio gli attuali casi positivi (dati aggiornati a ieri, 23 ottobre) sono 18531. I pazienti ricoverati non in terapia intensiva sono 1293, mentre quelli ricoverati in terapia intensiva sono 131. In isolamento domiciliare ci sono 17.107 persone. I deceduti nel Lazio sono 1.070. Il totale dei guariti è 10.020, mentre complessivamente sono stati esaminati 29.621 casi dall'inizio dell'emergenza.

La ‘fase 7' della gestione dell'emergenza coronavirus nel Lazio ha previsto la creazione di oltre 3mila posti complessivi per pazienti Covid, di cui oltre 500 di terapia intensiva. Nello specifico per l'Istituto Spallanzani sono previsti 234 posti ordinari e 44 in terapia intensiva (quindi i posti sono esauriti presso l'Istituto).